In fiamme i pannelli fotovoltaici del frantoio

Scerni. Incendio all’azienda agricola Pomponio: corto circuito fa bruciare il tetto del capannone
SCERNI. Fuoco, esalazioni pungenti e maleodoranti e soprattutto tanto fumo. Hanno lavorato più di due ore i vigili del fuoco ieri pomeriggio per domare un incendio scoppiato nel capannone adibito a frantoio dell’azienda agricola Pomponio, una delle aziende più apprezzate per la produzione di olio della zona artigianale di Scerni, località Colle Comune. L’incendio è partito da una centralina e poi si è esteso ai pannelli fotovoltaici che l’azienda aveva fatto installare sul tetto. Pare che a causare la scintilla sia stato un corto circuito. In pochi minuti i pannelli hanno cominciato a liquefarsi producendo fumo e un odore sgradevole. I primi ad accorgersi di quello che stava accadendo sono stati gli automobilisti in transito. Sono stati loro a dare l’allarme. Dal tetto del capannone si alzava un’alta colonna di fumo che in pochi minuti ha raggiunto la strada creando disagio ai guidatori e ai motociclisti. Sul posto arrivati i vigili del fuoco di Vasto e Ortona.
Il capannone ha iniziato a bruciare poco dopo le 17. La natura del materiale ha favorito l’espandersi delle lingue di fuoco. Le fiamme hanno distrutto centinaia di pannelli. Il numero esatto è da quantificare. La tempestività dell’allarme ha permesso ai soccorritori di salvare molti altri pannelli e soprattutto tutte le attrezzature che erano contenute nel capannone. I vigili del fuoco hanno dovuto poi spegnere i focolai e mettere in sicurezza la struttura per evitare nuovi fenomeni di autocombustione. Il libeccio ha remato contro. Per diverse ore le folate hanno spinto il fumo in tutta l'area artigianale e fino alla strada. Erano quasi le 20 quando i vigili del fuoco di Vasto sono tornati in caserma. Oggi saranno fatti ulteriori accertamenti e sarà quantificato il danno. (p.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

