In fiamme un bus con 47 disabili La fuga poco prima dell’inferno

29 Luglio 2024

Il mezzo che trasportava i ragazzi dell’istituto San Francesco di Gissi ha preso fuoco sulla provinciale Il rogo forse dovuto a un cortocircuito. I giovani portati al riparo nella palestra comunale del paese

MONTEODORISIO . Il fumo che compare all’improvviso e pochi minuti dopo la fiammata. Tragedia sfiorata ieri mattina a Monteodorisio: un pullman che trasportava 47 giovani disabili e sette assistenti si è incendiato all’improvviso. La prontezza di un operatore e dell’autista ha salvato i ragazzi. Provvidenziale anche l’intervento di un consigliere comunale di Monteodorisio e dei volontari della protezione civile di Vasto e Monteodorisio. Mentre i vigili del fuoco spegnevano il rogo, i soccorritori hanno aiutato gli operatori insieme al sindaco di Monteodorisio Catia Di Fabio a sistemare al fresco e al sicuro i ragazzi. Sulle cause indagano i carabinieri di Vasto: non è escluso che a provocarlo sia stato l’impianto di condizionamento andato in tilt.
IL FATTO
Doveva essere una giornata da trascorrere in riviera per i giovani ospiti dell’istituto San Francesco d’Assisi di Gissi. Quarantasette ragazzi e sette operatori poco dopo le 10 sono saliti sul bus diretti a Vasto. Alle 10.20 sulla provinciale 139 Scerni-Monteodorisio, alle porte di Monteodorisio, un operatore si è accorto che dal mezzo usciva del fumo. La sua attenzione è stata provvidenziale : il pullman è stato subito fermato dall’autista. Facendo attenzione a non allarmarli, i passeggeri sono stati fatti scendere. E pochi secondi dopo si è scatenato l’inferno.
L’INCENDIO
Il fuoco, alimentato dal tessuto dei sedili, è diventato un grande falò che ha avvolto completamente il bus. Qualche ragazzo si è spaventato e ha iniziato a piangere. Le lingue di fuoco hanno raggiunto anche la vegetazione vicina, aumentando la preoccupazione. L’incendio ha provocato un’enorme nuvola di fumo nero. Il timore più grande è stata una possibile esplosione dovuta al gasolio del serbatoio del mezzo. Immediatamente sono stati chiamati i soccorsi.
I SOCCORSI
Provvidenziale è stato il passaggio nella zona del consigliere Marco Manzi che, insieme a due cittadini, ha aiutato gli operatori a mettere al sicuro i ragazzi. «Manzi», racconta il sindaco Di Fabio, «mi ha subito avvisata e ho raggiunto la zona. In pochi minuti insieme ai vigili del fuoco da Vasto sono arrivati i volontari della protezione civile di Monteodorisio, la Valtrigno e i volontari della protezione civile di Vasto diretti da Eustachio Frangione, ai quali va un immenso ringraziamento. La situazione era delicatissima ma loro sono stati di grande aiuto».
IL TRASFERIMENTO
I ragazzi e gli operatori che erano con loro sono stati trasferiti nella palestra di Monteodorisio. Il Comune ha messo a loro disposizione bottiglie d’acqua e ristori. Non appena i giovani sono parsi rasserenati, sono arrivati tre pulmini che, insieme ad un altro mezzo del Comune di Monteodorisio, hanno riportato la comitiva a Gissi.
IL BILANCIO
Il traffico veicolare sulla provinciale è stato interrotto fino a quando i vigili del fuoco non hanno spento completamente l’incendio e bonificato la zona per evitare il riaccendersi di focolai. Sul posto sono arrivati i carabinieri di Vasto che hanno compiuto accurati accertamenti. Fondamentale sarà anche il parere dei vigili del fuoco per appurare le cause del rogo. Negli ultimi giorni il numero di incendi nel Vastese è aumentato sensibilmente. Un scoppiato ieri a Lentella ha richiesto l’intervento di un elicottero. I sindaci tornano a invitare la popolazione a prendere sempre precauzioni, a cominciare da verifica dei mezzi di trasporto e pulizia della vegetazione secca, spesso causa di grandi roghi.
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