In fuga con gli orologi e i gioielli rubati

28 Novembre 2021

Arrestati due stranieri sulla Statale 16: la corsa in auto fermata con un camion messo di traverso

VASTO. Sono stati arrestati i due fermati venerdì mattina sulla Statale 16. Gli arrestati sono due stranieri bloccati a poca distanza dal casello Vasto nord della A14 con un carico di oggetti in oro e altro materiale rubato. B.S., 50 anni. è di nazionalità serba mentre X.J., 33enne, è albanese. Entrambi sono stati accompagnati nel carcere di Torre Sinello. L’auto sulla quale hanno cercato di fuggire, priva di assicurazione, è stata sequestrata. I due sono accusati di resistenza a pubblico ufficiale e ricettazione. Domani compariranno davanti al gip per la convalida dell’arresto.
Non è stato semplice bloccarli. I due, alla vista della Volante, hanno cercato di scappare. L’inseguimento sulla Statale è durato ben 13 chilometri. La polizia, a sirene spiegate, ha provato a fermare i due. Al confine con Casalbordino, un equipaggio della Polfer di Vasto è riuscito a bloccare la fuga con un posto di blocco, realizzato anche con l’utilizzo di un autoarticolato messo sulla strada in modo da rallentare la corsa dei due stranieri. Nell’auto nera sulla quale viaggiavano B.S e X.J. la polizia ha trovato 615 euro in contanti, tre orologi di valore, tre paia di orecchini, due braccialetti, due anelli, un ciondolo, un binocolo, un televisore al plasma da 47 pollici e una tanica piena di 25 litri di benzina, probabile provento di uno o più furti in abitazione.
Il 50enne è una vecchia conoscenza delle forze dell’ordine, con numerosi precedenti per furto in abitazione, ricettazione, resistenza a pubblico ufficiale e non ha un regolare permesso di soggiorno. L’albanese ha un precedente per possesso e fabbricazione di documenti di identificazione falsi ed è stato già raggiunto da un provvedimento di espulsione dall’Italia. I due sono stati arrestati per resistenza a pubblico ufficiale e denunciati a piede libero per ricettazione. Su disposizione del sostituto procuratore della Repubblica di Vasto, Michele Pecoraro, sono stati accompagnati nella la casa circondariale di Vasto, in attesa dell’udienza di convalida che si terrà domani mattina.
La polizia nel frattempo prosegue le indagini per scoprire la provenienza della refurtiva e appurare se i due siano componenti di un sodalizio dedito ai furti. (p.c.)