In lizza la nipote di Cucullo E Aceto tratta con l’Udc

L’avvocato Pompilio in lista con Azione Politica: «Ho imparato da zio Nicola» Il presidente del consiglio verso il partito di Buracchio, Colantonio con Di Stefano
CHIETI. La Lega è l’unica che si è portata avanti. Il partito di Salvini ha ufficializzato da tempo i propri candidati per Chieti città alle elezioni regionali. Ieri anche il movimento di Zelli, Azione Politica, ha presentato il candidato teatino. Tutti gli altri, invece, tacciono.
CENTRODESTRA. Oltre alla Lega, che schiera in città l’assessore comunale Alessandro Bevilacqua e l’avvocatessa Annalisa Bucci, la novità è Azione Politica che ieri mattina ha ufficializzato la candidatura di Serena Pompilio, 42enne avvocato nipote dell’ex sindaco Nicola Cucullo, da cui ha mutuato la grinta e, racconta lei, «l’abitudine a documentarmi sulle cose, come faceva lui che andava in giro con i faldoni di documenti sottobraccio». La Pompilio (esperienze politiche in An e nella lista civica di centrosinistra Chieti per Chieti) si presenterà in accoppiata con il vice sindaco di San Giovanni Teatino, Giorgio Di Clemente. Forza Italia punta sul consigliere regionale uscente ed ex assessore regionale Mauro Febbo e sta lavorando per mettere in lista una teatina fuori dai soliti circuiti della politica il cui nome è ancora top secret. Per Fratelli d’Italia c’è il consigliere comunale Marco Di Paolo. Mentre le Civiche per l’Abruzzo a sostegno di Fabrizio Di Stefano puntano sull’assessore comunale Mario Colantonio. L’Udc di Buracchio, finora concentrato su problemi di tenuta interna, non ha potuto ancora affrontare con calma la questione. Il partito comunque si presenta insieme alla Democrazia cristiana e potrebbe dunque puntare sulla rappresentante territoriale della Dc Angelica Bianco. Si sta inoltre trattando per inglobare alcuni movimenti civici come quello del presidente del consiglio comunale Liberato Aceto che dunque potrebbe finire in lista Udc.
CENTROSINISTRA. Il Partito democratico teatino deve ancora chiarirsi le idee, ma i candidati di bandiera potrebbe essere il capogruppo consiliare Chiara Zappalorto e il consigliere comunale Luigi Febo. Tra le civiche a sostegno del centrosinistra la sorpresa potrebbe essere il ritorno in campo dell’ex sindaco Francesco Ricci. Tutto è ancora da ufficializzare, visto che non c’è ancora il nome del candidato presidente, ma gettare nella mischia l’ex sindaco, medico della clinica di Malattie infettive al Santissima Annunziata, vorrebbe dire schierare comunque un personaggio di peso.
M5S. Un percorso assolutamente diverso dal resto del panorama politico è quello seguito dai grillini che a settembre scorso hanno già messo in moto la Piattaforma Rousseau per scegliere i possibili candidati. In provincia di Chieti una settantina di attivisti ha avanzato la propria candidatura che è stata sottoposta al voto on line. Chieti città avrebbe potuto puntare sul terzo classificato, il capogruppo consiliare Ottavio Argenio, che però, quando ha avanzato la propria candidatura, pensava che il Comune di Chieti sarebbe potuto andare al voto anticipato visto che il sindaco si era dimesso per partecipare alla competizione elettorale. Così non è, quindi si dovrà scommettere sul quarto classificato Andrea Di Ciano.
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