In manette il ladro degli uffici pubblici

Quarantenne arrestato dalla Pg della polizia ad Alessandria, a marzo rubò il bancomat a un dipendente della Procura
CHIETI. Ben vestito e distinto si aggirava nei corridoi degli uffici pubblici e delle banche di varie parti d’Italia, approfittava dell’assenza degli impiegati e con estrema destrezza rubava portafogli, carte bancomat e smartphone e computer. Tra gli uffici presi di mira da Michele Lazzari, 40 anni, originario di Trento, senza fissa dimora, è finito anche un impiegato della Procura di Chieti. Ma la frenetica attività di Lazzari è finita il 4 novembre scorso, proprio grazie a un’operazione della sezione di polizia giudiziaria della Polizia di stato della Procura teatina che lo ha fermato a Silvano D’Orba, in provincia di Alessandria. L’arresto è stato eseguito in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare firmata dal gip Luca De Ninis, che ha accolto la richiesta del pm Giuseppe Falasca. Le manette sono scattate mentre Lazzari, che ha già a suo carico diversi precedenti specifici, era in piena attività e si stava cimentando nell’ennesimo furto in un ufficio pubblico del paese alessandrino.
Le indagini dei poliziotti della sezione di pg sono scattate dopo che nel marzo scorso Lazzari era riuscito a intrufolarsi negli uffici della Procura di Chieti che non ancora disponeva degli attuali controlli (tuttavia attivati dopo la sparatoria nel tribunale di Milano). Con fare disinvolto, il quarantenne è riuscito a entrare nella stanza di un impiegato momentaneamente assente e ha rubato il suo bancomat. Passato inosservato tra il gran via vai di avvocati e utenti è uscito dagli uffici di via Spaventa ed è andato in banca nel tentativo di prelevare soldi contanti. La videosorveglianza dell’istituto di credito lo ha ripreso e i video sono stati visionati dalla polizia che è riuscito a risalire alla sua identità. Gli investigatori hanno scoperto che Lazzari era avvezzo a furti del genere e che operava sempre allo stesso modo: distinto e ben vestito si aggirava negli uffici pubblici o nelle banche. Riusciva ad individuare la stanza dalla quale momentaneamente l’impiegato si era assentato e con estrema abilità rubava soldi, bancomat e anche computer, riuscendo poi a guadagnare l’uscita indisturbato.
Ad arricchire l’inchiesta anche le dichiarazioni di alcuni testimoni e l’esame di diversi tabulati telefonici. La cattura di Lazzari non è stata facile perché, senza fissa dimora, riusciva facilmente a rendersi irreperibile. La squadra di Pg ha preso contatto con i diversi uffici di polizia giudiziaria di altre province per cercare di fargli terreno bruciato attorno. E alla fine l’altro ieri la fuga di Lazzari è finita con arresto doppio. I poliziotti hanno dato esecuzione a una ordinanza del Gip mentre lo sorprendevano a rubare.
Intanto la squadra di Pg invita la cittadinanza e i dipendenti pubblici di altri uffici, rimasti vittime di furti a telefonare ai numeri della Ps di Chieti (0871/4238355-56-57) per prendere visione delle foto dell’arrestato per poter accertare semmai si fosse reso autore di altri furti.

