In manette la gang dei furti nei centri commerciali delle province di Chieti e Pescara

Colpi negli ipermercati di Lanciano, Ortona, San Giovanni Teatino e Pescara. Trovate play station e apparecchiature elettroniche per 10mila euro
LANCIANO. Erano specializzati in furti a ripetizione di materiale informatico ai danni degli esercizi commerciali delle province di Chieti e Pescara. I carabinieri li hanno fermati e arrestati per furto aggravato a San Vito, dopo l’ultimo colpo messo a segno nel Pescarese.
La banda sgominata aveva base a Lanciano ed era composta da due uomini, residenti nella città frentana ma originari del Napoletano, e una donna, residente a Castel Frentano. Le manette intorno ai tre sono scattate venerdì pomeriggio, durante servizi di controllo svolti dalle compagnie carabinieri di Lanciano e Ortona e coordinati dal pm della Procura frentana, Rosaria Vecchi, che ha contestato ai tre il reato di associazione a delinquere finalizzata ai furti.
Ieri mattina il gip, Francesco Marino, ha convalidato gli arresti e disposto la custodia cautelare in carcere per Giuseppe D’Urso, 35 anni, già noto alle forze dell’ordine per reati contro il patrimonio, l’obbligo di firma per Fabio Mauriello, 24 anni, e gli arresti domiciliari per Jessica Angelucci, 26, anch’essa nota alle forze dell’ordine.
Secondo le indagini, i tre avrebbero fissato la loro base logistica e organizzativa a Lanciano, da dove si muovevano poi per commettere furti in tutto il territorio provinciale e anche nel Pescarese. Venerdì pomeriggio sono stati fermati dai militari sulla Statale 16 Adriatica mentre transitavano, all’altezza della Marina di San Vito, a bordo di una Fiat Idea, risultata di proprietà di una trentatreenne ucraina residente a Lanciano.
I militari hanno intimato l’alt alla vettura che sopraggiungeva a velocità sostenuta. In seguito a un controllo nell’auto, i tre sono stati sorpresi in possesso di una consolle per videogiochi Play Station 4, rubata poco prima all’interno del supermercato Auchan di Pescara. Le successive perquisizioni effettuate nelle loro abitazioni hanno consentito di ritrovare diversa merce di illecita provenienza, prevalentemente apparecchiature elettroniche, del valore approssimativo di diecimila euro.
In seguito all’attività investigativa svolta dopo gli arresti, i militari hanno accertato che, oltre al furto per il quale erano stati tratti in arresto, nei giorni immediatamente precedenti i tre avevano messo a segno numerosi altri furti negli esercizi commerciali di Lanciano, Pescara, Ortona e San Giovanni Teatino.
Resta alto l’allarme furti in città e in tutto il comprensorio, dove le forze dell’ordine sono impegnate in controlli a tappeto, di giorno e di notte, per prevenire il dilagare del fenomeno.
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