In marcia dal porto alla cattedrale Così la città festeggia il patrono

Oggi il via al triduo di preparazione. Per la prima volta assente il vescovo Cipollone, impegnato a Trieste «Mi dispiace moltissimo, ma sono vicino agli ortonesi e ai fedeli che parteciperanno alle varie iniziative»
ORTONA. La “Marcia della fede”, le messe e la festa della “Giornata diocesana della gente di mare”: sono gli “ingredienti” delle celebrazioni in onore di San Tommaso apostolo che la Chiesa celebra il 3 luglio. Solennità particolare per la diocesi di Lanciano-Ortona che custodisce le spoglie dell’apostolo. Il triduo di preparazione alla solennità inizia oggi: fino al 2 luglio ci saranno le messe alle 8 nella cripta della basilica cattedrale del santo, alle 18.30 i vespri e alle 19 la messa.
Martedì 2 luglio è la “Giornata diocesana della gente di mare”. La Chiesa ogni anno, nella seconda domenica di luglio, celebra la “Domenica del mare”, in cui le comunità cattoliche di tutto il mondo pregano per coloro che lavorano nel settore marittimo e per chi si prende cura di loro. Un appuntamento importate anche perché è attraverso il mare che la Chiesa si è formata e diffusa in tutto il mondo. «Nella nostra diocesi», spiega l’arcivescovo Emidio Cipollone, «abbiamo pensato di unire la celebrazione di questa giornata alla festa liturgica di San Tommaso, anche in ricordo del fatto che il corpo dell’apostolo è arrivato, ad Ortona, il 6 settembre 1258, proprio per mare, su una nave guidata dal Pio Leone».
Il 2 luglio, quindi, alle 19 c’è la messa e poi alle 21 la “Marcia della fede”. «La marcia è l’invito a camminare, come discepoli, tutti insieme, dietro a Gesù, come ha fatto San Tommaso», riprende il vescovo, «facendo “la nostra bella professione di fede”, per dirla con le parole di San Paolo». L’appuntamento è alle 21 al Molo Madracchio del porto. Da qui si sale in città, attraverso delle tappe in cui ci saranno momenti di riflessione, fino alla cattedrale.
Mercoledì 3 luglio, festa di San Tommaso, esposizione del sacro busto dell’apostolo con messe alle 8 e 9.30 in cripta e alle 21 messa in cattedrale. «Mi dispiace moltissimo, purtroppo, ma per la prima volta non potrò partecipare né alla “Marcia della fede” né alla celebrazione eucaristica in onore di San Tommaso», annuncia monsignore Cipollone, «in quanto impegnato a Trieste, per la “50ª settimana sociale dei cattolici in Italia”, che vedrà la partecipazione, oltre che di diversi delegati di ogni diocesi e di quasi tutti i vescovi italiani, anche del presidente della Repubblica Sergio Mattarella e di Papa Francesco. Approfitto di questa occasione per far giungere il mio saluto a tutti gli ortonesi e a tutti i fedeli che parteciperanno alla marcia e alle messe e per assicurare, a tutti, la mia vicinanza nella preghiera. Il Signore, per intercessione di San Tommaso, nostro patrono, ci benedica, ci illumini e ci accompagni sempre».
San Tommaso fu sepolto a Mylapore, nell'India sud-orientale. Nel III secolo ci fu una persecuzione anti-cristiana: i fedeli salvarono le ossa di Tommaso trasportandole a Edessa e successivamente sull'Isola di Chio, nell'Egeo. Nel 1258 il navigatore ortonese Leone Acciaiuoli, reduce da una spedizione navale in appoggio ai Veneziani in lotta contro i Genovesi, portò le ossa del santo a Ortona. (cr.or.) . ©RIPRODUZIONE RISERVATA.

