In mille alle cena della solidarietà

Torrevecchia Teatina, anche sindaco e parroco servono i pasti ai cittadini
TORREVECCHIA TEATINA. Neanche la pioggia improvvisa è riuscita a rovinare il pranzo di beneficenza a favore delle popolazioni terremotate organizzato dal Comune di Torrevecchia Teatina e dalla locale associazione di Protezione civile.
Domenica scorsa, nonostante lo spostamento in fretta e furia all’interno della palestra a causa proprio del cattivo tempo, circa un migliaio di persone hanno partecipato all’iniziativa, animata dalla trentina di volontari di protezione civile e dai consiglieri di maggioranza e minoranza del paese, con in testa il sindaco Katja Baboro, che non ha esitato a dare il suo fattivo contributo anche servendo ai tavoli. Sono stati raccolti oltre 5.500 euro, soldi che verranno spesi in arredi scolastici da destinare ad Amatrice.
«Il pranzo», ha detto il sindaco, «è stato realizzato anche con il contributo delle aziende del territorio: 100 chili di pasta sono arrivati dalla De Cecco, il pane era quello dell’azienda Antichi sapori, la carne è stata donata dalla ditta Genobile e dal Coal di Maurizio Martinelli, 120 litri di vino sono arrivati dalla Cantina Sincarpa, pomodori e frutta li abbiamo portati da casa e il caffè è stato offerto dalla Mokambo».
«Ci siamo armati tutti quanti di buona volontà», ha detto Vincenzo Di Nisio, proprietario della Mokambo, «e abbiamo dato tutti una mano. C’erano anche l’ex sindaco e medico del paese, Marino Mincone, e il parroco don Nico Santilli».
«L’iniziativa ha avuto grande successo, ma se dovessimo aver bisogno ancora di raccogliere soldi, siamo pronti a riorganizzarne una seconda edizione». (a.i.)

