In novanta attendono il corso Lettera di protesta a Paolucci
CHIETI. Novanta candidati ancora in attesa di poter partecipare al corso per operatore socio sanitario bandito dalla Asl Lanciano Vasto Chieti nel 2015. Per il segretario provinciale del sindacato...
CHIETI. Novanta candidati ancora in attesa di poter partecipare al corso per operatore socio sanitario bandito dalla Asl Lanciano Vasto Chieti nel 2015. Per il segretario provinciale del sindacato Fials, Pietro Supino, il mancato avvio del corso è «lesivo del Servizio sanitario regionale», oltre che delle legittime aspettative dei lavoratori che hanno risposto al bando. Supino chiede un repentino cambio di marcia in una lettera inviata all’assessore regionale alla Sanità, Silvio Paolucci, e al direttore generale della Asl, Pasquale Flacco. «Il grave ritardo nell’attivazione», lamenta il sindacalista, «è una inefficienza riconducibile alla sola Asl teatina, come si evince dai bandi pubblicati nei siti web aziendali».
La delibera della Asl di programmazione del fabbisogno Oss è la numero 482 del 14 ottobre 2015 ma «a tutt’oggi» dice Supino, «non sono stati ancora formati gli operatori socio sanitari di questa Azienda, nuocendo di fatto sia al sistema sanitario regionale, che ai cittadini che ai candidati».

