«In nove anni massima attenzione per il quartiere»

LANCIANO. «In questi 9 anni di amministrazione l’attenzione è stata massima per il quartiere Santa Rita e per il centro storico e le opere realizzate, e in corso, lo dimostrano. Sulla sicurezza il...
LANCIANO. «In questi 9 anni di amministrazione l’attenzione è stata massima per il quartiere Santa Rita e per il centro storico e le opere realizzate, e in corso, lo dimostrano. Sulla sicurezza il sindaco Mario Pupillo ha un dialogo continuo con prefettura, commissariato e carabinieri”.
Sono Rosetta Madonna, segretaria Pd Lanciano, e i capigruppo in consiglio comunale Carmine Lanci (Pd) e Lorenzo Galati (LiC) a mettere un punto alle polemiche sorte in questi giorni dopo la rissa tra rom a Santa Rita che ha poi portato alla luce condizioni di degrado, sporcizia, microcriminalità denunciati da alcuni inquilini delle case parcheggio e popolari del rione. Polemiche acuite poi dall’intervento di Tonia Paolucci (LiA) che ha accusato il sindaco e la maggioranza di “essersi rifiutati di porre in essere qualsiasi azione di contrasto alla criminalità a partire dalla mancata approvazione del nuovo regolamento della polizia municipale, corpo rimasto senza personale e le dotazioni minime di sicurezza, e dalla mancata convocazione del tavolo provinciale per la sicurezza”.
«Sulla sicurezza c'è bisogno di serietà e di non abbaiare alla luna», precisano Madonna, Lanci e Galanti, «e dispiace leggere i toni leghisti della consigliera Tonia Paolucci. Ci sono fenomeni delinquenziali in città che sono seguiti da chi di dovere e bene fa il sindaco a implementare la videosorveglianza e a lavorare concretamente con un dialogo continuo con prefettura, commissariato e carabinieri che hanno messo a segno molte operazioni in questi mesi. Inoltre basta parlare di degrado a Santa Rita e zona storica dove si lavora da 9 anni. A Santa Rita fra pochi mesi ci sarà l’unico campo in erba sintetica della città, c’è una pista ciclopedonale riammodernata, una struttura per anziani prossima al termine dei lavori, scuole, piscina, numerose corse bus e un parco che sta realizzando la EcoLan. Diversi poi gli interventi a Lancianovecchia, a Porta San Biagio e ora a Civitanova con la costruzione dell’ascensore. Si è poi implementata l’illuminazione pubblica e la raccolta differenziata spinta ha ridato decoro a zone prima invase da cassonetti maleodoranti e rifiuti».
Zone che però persistono, anche a Santa Rita, per l’inciviltà di alcuni. (t.d.r.)
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