In ospedale arriva la nuova Tac «Entrerà in funzione subito»

11 Dicembre 2021

Montato l’apparecchio all’avanguardia dopo oltre un anno di attesa e il ricorso dell’ex sindaco L’assessore regionale Campitelli: «Abbiamo mantenuto la promessa, siamo attenti al Renzetti»

LANCIANO . È un regalo di Natale atteso dall’agosto 2020 quello appena arrivato all’ospedale Renzetti: la seconda Tac. Imballato, l’apparecchio da 128 strati è all’interno delle stanze della Radiologia che sono state interessate da lavori di adeguamento, pari a 300mila euro, che la Asl ha coperto con i fondi Covid destinati al presidio. È un macchinario della Ge Medical System, con pacchetti per la ricostruzione delle immagini in 3D, dotato di software Angio tac per lo studio del distretto vascolare, e dei pacchetti dedicati alla simulazione endoscopica con studio del colon, del distretto cardiaco e del nodulo polmonare. Insomma un mezzo finalmente adeguato visto che la Tac in funzione al Renzetti dal 2007 è a soli 16 strati: un pezzo di antiquariato che si rompe di continuo. Ma che non andrà in pensione: la Asl ne ha previsto la sostituzione, ma l’acquisto è stato inserito nell’elenco di azioni da finanziare con i fondi messi a disposizione dal Pnrr. Ad ogni modo ora c’è una tac adeguata, arrivata dopo una lunga gestazione e tra le polemiche anche dell’ex sindaco Mario Pupillo finite pure dinanzi al Tar nell’ottobre 2020 quando il Comune presentò ricorso perché il macchinario, che era stato acquistato nell’estate 2020 dalla Asl per l’ospedale Renzetti, fu dirottato improvvisamente dal direttore generale Asl Thomas Schael al presidio di Vasto. Il Comune però non chiese la fissazione nel merito dell’udienza per spingere la Asl ad adeguare le stanze della radiologia e acquistare il nuovo macchinario attraverso la Regione. E ora, con i lavori fatti e la tac arrivata, non si proseguirà la battaglia legale. «Servono ancora alcuni passaggi, come chiudere il muro della stanza tac, fare degli allacci e il collaudo», spiegano dall’ufficio investimenti Asl, «ma si spera di completare tutto entro la fine della prossima settimana».
«Abbiamo tenuto fede all’impegno di dotare l’ospedale Renzetti di una seconda tac», dice Schael, «che farà compiere un salto di qualità importante alla radiologia, visto che si potranno fare numerosi esami per distretti corporei mai studiati in precedenza, tra i quali il cardiovascolare. Inoltre sono molto più veloci i tempi di acquisizione delle immagini, ad altissima risoluzione, per cui potranno essere eseguite più prestazioni».
«Avevamo preso un impegno con l’assessore Nicoletta Verì che abbiamo ribadito in campagna elettorale e ora lo abbiamo portato a termine», chiude l’assessore regionale Nicola Campitelli, «la Tac conferma concretamente l’attenzione che abbiamo per l’ospedale di Lanciano».