In pensione dopo 31 anni il capo reparto dei vigili del fuoco

6 Febbraio 2021

LANCIANO. Le sirene dei mezzi di soccorso hanno salutato lo storico vigile del fuoco Nicola Caporale, in pensione dopo 31 anni di servizio. Nel piazzale del distaccamento di Lanciano i colleghi lo...

LANCIANO. Le sirene dei mezzi di soccorso hanno salutato lo storico vigile del fuoco Nicola Caporale, in pensione dopo 31 anni di servizio. Nel piazzale del distaccamento di Lanciano i colleghi lo hanno atteso per un abbraccio simbolico, in questi tempi di restrizione da Covid-19, ma ugualmente sentito e caloroso. Caporale inizia la carriera nell’agosto 1990 con il corso di formazione alle Scuole centrali antincendi di Capannelle a Roma. Terminata la formazione viene assegnato al comando di Mantova prima e successivamente trasferito a Bologna, per poi fare rientro al comando di Chieti. Nel 2008 diventa capo squadra, la figura che coordina i soccorsi durante gli interventi, che lo porterà ad un’altra esperienza fuori regione (Roma e Campobasso) per poi rientrare nel comando di appartenenza ed essere promosso, nel 2018, a capo reparto, continuando a prestare servizio nel distaccamento di Lanciano dove la sua passione per il lavoro, la disponibilità verso i colleghi, le doti organizzative e le capacità professionali dimostrate nelle attività di soccorso tecnico urgente lo hanno reso, nel corso degli anni, un punto di riferimento. Nel corso della carriera ha preso parte a diverse emergenze nazionali: tra le più importanti i terremoti del Molise nel 2000, dell’Aquila (2009) e del Centro Italia.
«Ringrazio tutti i miei colleghi per la collaborazione e le dimostrazioni di affetto ricevute nel corso di questi anni», dice Caporale, «non smetterò di essere pompiere, ora che sono in pensione. Il sentimento di aiuto e disponibilità verso il prossimo permarranno fino a quando anima e corpo mi sosterranno, sempre pronto ad aiutare chi ne avrà bisogno». «Grazie Nicola», rispondono i colleghi, «per quello che hai dato a noi e al Corpo dei vigili del fuoco. Ciao capo». (s.so.)
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