In piazza via le bacheche politiche: «Ci tappano la bocca»

GUARDIAGRELE . Via le bacheche politiche da piazza Santa Maria Maggiore: è questa la decisione presa nei giorni scorsi dal sindaco di Guardiagrele Donatello Di Prinzio e dalla sua amministrazione...
GUARDIAGRELE . Via le bacheche politiche da piazza Santa Maria Maggiore: è questa la decisione presa nei giorni scorsi dal sindaco di Guardiagrele Donatello Di Prinzio e dalla sua amministrazione comunale. Una scelta che scatena la protesta del gruppo consiliare di minoranza “Guardiagrele il bene in Comune”, guidato dalla capogruppo Marilena Primavera. L’opposizione guardiese evidenzia che le bacheche collocate nella centralissima piazza, sono appartenenti ai partiti di opposizione. Il gruppo inoltre lamenta che con questa iniziativa si vuole mettere alla minoranza il bavaglio. «È incredibile», sottolinea il gruppo di centrosinistra, «che l’amministrazione comunale, pensi di rimuovere la voce delle minoranze dalla piazza, sostenendo che le bacheche, non sono in linea con il decoro urbano. Se cosi fosse», osserva la lista civica di opposizione, «basterebbe allora indicare un materiale di pregio con cui ricostruire delle nuove bacheche. Ma la vera intenzione della maggioranza è purtroppo quella di tappare la bocca alle voci dissenzienti. Forse però questa volta» aggiunge “Guardiagrele il bene in Comune”, «la maggioranza questa volta ha sbagliato la mira, perché le nostre bacheche sono autorizzate e se, devono essere rimosse, spetta proprio all’amministrazione deciderlo». Il gruppo di opposizione afferma di essere in attesa dell’arrivo del provvedimento di revoca. «Dopodiché», sottolinea il gruppo, «saranno i cittadini a giudicare questo comportamento illiberale e autoritario degno di chi, in una città con la Tari alle stelle, con i lavori pubblici bloccati e con le tasse ai massimi storici, ha anche tempo per pensare a queste bassezze».
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