In prefettura la storia dell’ex caserma

Incontro con la soprintendente Mencarelli e l’esperta di restauro Giovanditti
CHIETI. La storia del convento Sant’Andrea, più noto come la ex caserma Bucciante, sarà al centro del prossimo appuntamento della rassegna “Cultura a palazzo”, promossa dal prefetto Armando Forgione. L’incontro si terrà martedì prossimo alle 17.30 in collaborazione con il Comitato cittadino per la salvaguardia e il rilancio di Chieti, coordinato da Giampiero Perrotti, e con la partecipazione della soprintendente all’Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Chieti e Pescara, Rosaria Mencarelli. Il convegno ripercorre la storia di un luogo che, immerso nella villa comunale teatina, è interessato da uno straordinario progetto di rigenerazione urbana per la realizzazione della cittadella della cultura. Il convento Sant’Andrea, risalente al XV secolo e trasformato in complesso militare nel XIX secolo, è inserito nel Piano nazionale di rifunzionalizzazione delle caserme dismesse, progetto per il quale negli ultimi mesi sono stati riavviati i tavoli di confronto in Prefettura per il rilancio e l’aggiornamento delle relative procedure esecutive. Il programma dell’incontro prevede gli interventi di apertura del prefetto Forgione, della soprintendente Mencarelli e del coordinatore del Comitato cittadino Perrotti, quindi la relazione dell’architetto Antonella Giovanditti, specialista in restauro dei monumenti e docente dell’istituto superiore Galiani-de Sterlich. Per partecipare occorre prenotarsi via mail indicando nome, cognome e cellulare all’indirizzo: prefettura.chieti@interno.it. L’ingresso è quello di piazza Umberto I. Obbligo di mostrare il Green pass e di indossare la mascherina. (a.i.)
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