In provincia fiumi sotto controllo

Dall’Alento al Feltrino: il Genio civile lavora per evitare il rischio di allagamenti
CHIETI. Quasi 4 milioni di euro dal Genio civile per tenere sotto controllo i fiumi della provincia di Chieti. Sono diversi e consistenti gli interventi che il Genio civile di Chieti ha riservato ai corsi d’acqua della provincia per far sì che al territorio provinciale non possa accadere quanto è avvenuto con gli allagamenti in Emilia-Romagna. «Il territorio soffre di problemi di dissesto idrogeologico, è per questo che riserviamo grande attenzione ai fiumi», dice Giovanni Masciarelli, funzionario del Genio civile in pensione dallo scorso primo giugno che continua a collaborare con la struttura. La cifra messa a disposizione per i fiumi Alento, Feltrino, Foro, Moro, Aventino, Treste, Trigno, Osento e del torrente Laio ammonta a 3.780.000 euro. Interventi per circa un milione e mezzo sono già partiti, gli altri verranno affidati entro l’anno.
Per l’Alento il Genio civile ha appena assegnato al Comune di Francavilla 150mila euro per la manutenzione della foce fino alla zona di Valle Anzuca. A settembre sono previsti altri interventi per risalire il corso d’acqua fino ad arrivare nel territorio comunale di Chieti e nel corso del 2024 l’intenzione è di arrivare fino a Bucchianico. Per il Feltrino l’intervento ammonta a 1.400.000 e anche in questo caso le opere sono già iniziate.
Saranno affidate entro l’anno invece quelle per il Moro, per cui ci sono 300mila euro, per il Foro, per cui ci sono 350mila euro e per l'Aventino. In questo caso il Genio civile ha assegnato 330mila euro per il tratto di competenza di Palena e 250mila per quello di Lama e Taranta. Per quanto riguarda il Treste sono stati assegnati 230mila euro a Cupello.
Per il Trigno c’è un finanziamento da 300mila euro per i tratti di competenza di Tufillo e Celenza. Altri 170mila euro sono stati assegnati per il torrente Laio per i tratti di pertinenza di Guardiagrele e Casoli. Infine per l’Osento ci sono 300mila euro a Torino di Sangro. Per quanto riguarda il fiume Pescara è il Genio civile di Pescara che si sta occupando degli interventi che riguardano il corso d’acqua che in molti tratti segna il confine tra le province di Chieti e di Pescara. Tutti gli interventi mirano a limitare le situazioni a rischio, assecondando il corso del fiume e rinaturalizzandone il percorso. (a.i.)
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