In Regione l’aumento dei canoni consortili

22 Aprile 2022

Smargiassi (M5S): manovra inaccettabile del Bonifica sud. Mariotti (San Salvo): colpo agli agricoltori

VASTO. «L’aumento dei canoni consortili è inaccettabile. Sono pronto ad intervenire con una interpellanza». È deciso a portare il caso in aula il consigliere regionale Pietro Smargiassi che contesta l’incremento del 25% sul consumo di acqua per l’irrigazione dei campi disposto dal commissario straordinario del Consorzio di bonifica sud, Michele Modesti.
«In un momento storico in cui gli enti pubblici dovrebbero tendere una mano ai lavoratori che si vedono aumentare ogni tipo di spesa, arriva invece un'altra mazzata per i consorziati, con incrementi che si stimano del 25%» afferma l’esponente del M5S, «una vicenda su cui sono pronto a intervenire con ogni strumento a mia disposizione. Il primo è un'interpellanza che depositerò a stretto giro e con cui chiederò conto all'assessore Emanuele Imprudente come abbia intenzione di affrontare il caso. Non possono essere sempre i cittadini a pagare le conseguenze delle difficoltà degli enti pubblici», prosegue il presidente della Commissione di vigilanza, «in questi anni sono già stati chiesti fin troppi sacrifici a tutti con la pandemia, ed è il momento che ogni istituzione faccia la propria parte e si assuma responsabilità. Va cercata qualsiasi altra strada. La Regione ha la possibilità di intervenire sia per tamponare le emergenze sia per fare una programmazione più a lungo termine».
Sull’argomento registriamo anche la presa di posizione di Giovanni Mariotti, candidato sindaco del centrosinistra a San Salvo. «L’aumento del 25% dei canoni irrigui è un duro colpo per il comparto agricolo che è già in grave difficoltà a causa dell’aumento generalizzato dei costi di produzione e dello scarso reddito derivante dalle produzioni agricole», annota Mariotti, «il governo regionale non può avallare una decisione di questo tipo che inciderà pesantemente sul reddito degli agricoltori. Prima di attuare gli aumenti è necessario razionalizzare i costi di gestione dell'ente eliminando gli sprechi e le spese superflue. Per fare questo è necessario e utile aprire un confronto con le associazioni agricole per definire insieme la strada da percorrere e le scelte da effettuare. Nel contempo è necessario che la giunta regionale sospenda il provvedimento del commissario straordinario del Consorzio», conclude il candidato sindaco. (a.b.)
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