In scena contro il femminicidio
No alla violenza, spettacolo teatrale dei ragazzi del De Titta-Fermi
LANCIANO . Raccontare con uno spettacolo teatrale cos’è la violenza sulle donne, ma soprattutto far capire che è necessario fermarla e che le donne, nonostante tutto, riescono a risorgere. Vanno in scena 130 ragazzi dell’Istituto di istruzione superiore De Titta- Fermi di Lanciano venerdì 23 novembre alle 21 al Ciak City di Lanciano con lo spettacolo teatrale “Rossetto rosso” della regista Teresa Motta. Un’iniziativa promossa dall’associazione culturale “La Luna di Seb” con l’istituto De Titta-Fermi, il patrocinio delle Politiche sociali del Comune di Lanciano, che si inserisce nelle manifestazioni organizzate per la giornata internazionale contro la violenza sulle donne. «Da anni», spiega Gioia Salvatore, presidente dell’associazione “La Luna di Seb”, «realizziamo nelle scuole iniziative tese a sensibilizzare ed educare i giovani al rispetto della persona». «Quello della violenza sulle donne è un tema che sentiamo molto», aggiunge Daniela Rollo, dirigente del De Titta-Fermi, «e che sentono i ragazzi. Gli studenti nello spettacolo lanciano un messaggio importante, perché oltre a denunciare soprusi e disparità, parlano di fiducia e di donne che, nonostante le difficoltà, ce la fanno. Donne che possono rimettere il rossetto rosso, non devono rinunciare alla femminilità, alla vita». La serata si aprirà con l’esibizione di Daniela Viola e le “Donne Sdf” del progetto nazionale Sensual Dance Fit ideato da Carolyn Smith e, dopo due ore in cui studenti e studentesse si alterneranno sul palco con monologhi, canzoni, ci sarà il gran finale. Il prezzo del biglietto è di 6 euro. Il ricavato sarà devoluto al Centro antiviolenza Dafne di Lanciano. (t.d.r.)

