In scena “Sciaboletta” e la fuga del re

13 Gennaio 2019

CHIETI. La fuga del re Vittorio Emanuele III, alle 5,30 del mattino del 9 settembre del 1943, dopo l’armistizio proclamato dal generale americano Eisenhower, rivive nello spettacolo, ironico e...

CHIETI. La fuga del re Vittorio Emanuele III, alle 5,30 del mattino del 9 settembre del 1943, dopo l’armistizio proclamato dal generale americano Eisenhower, rivive nello spettacolo, ironico e tagliente, “Sciaboletta”, in scena oggi al Piccolo Teatro dello Scalo.
Il settimo appuntamento della stagione voluta dal direttore artistico Giancamillo Marrone, è dedicato a una pagina di storia tutta italiana, in un testo ancora sorprendentemente attuale in molti passaggi.
“Sciaboletta. La Piccola storia di un Piccolo Re” è un monologo breve di e con Alessandro Blasioli, una produzione pluripremiata targata Argot – Roma.
Con ironia, un linguaggio derivato dalla commedia dell’arte e una scenografia scarna, “Sciaboletta” tira fendenti e pone domande ad una società che dal punto di vista dell’autore sembra stia entrando, ancora una volta, in un’epoca nazionalista e di malcelato odio nei confronti del diverso. E dunque i temi affrontati non rimangono chiusi nella storia di ormai 75 anni fa, quando il vecchio re settantaquattrenne decide di fuggire verso la salvezza, valicando gli Appennini e attraversando anche la nostra regione.
L’appuntamento è per questa sera alle ore 18.