In terapia intensiva pronti 11 posti letto

Terminato il primo lotto dei lavori per fronteggiare l’emergenza: investimento totale di 1,5 milioni
CHIETI. Sono pronti gli 11 nuovi posti letto di terapia intensiva realizzati all’ospedale Santissima Annunziata per far fronte all’emergenza sanitaria da coronavirus. Gli 11 posti letto hanno trovato posto al livello 11, nel corpo M dell’ospedale. I lavori sono stati avviati, d’urgenza, nel corso del prima fase dell’emergenza sanitaria, per volontà del direttore generale dell’azienda sanitaria, Thomas Schael. Ma, nonostante l’urgenza, l’intervento si è protratto nel tempo tanto che la ditta che sta realizzando le opere, la Abp Nocivelli, ha chiesto una proroga di 60 giorni, a partire dal 15 gennaio, quando era prevista da contratto l’ultimazione dei lavori.
La proroga è stata chiesta a causa di una rimodulazione delle opere stesse, avvenuta a seguito di due sopralluoghi, l’ultimo dei quali si è svolto lo scorso 17 dicembre. La proroga di 60 giorni non è stata concessa, ma la Asl ha deciso comunque di concedere una proroga meno lunga e ha spacchettato l’intervento in due lotti, il primo dei quali prevede la realizzazione di 11 posti letto che dovevano essere riconsegnati entro lo scorso 16 gennaio e che devono essere collaudati entro fine mese. Restano da fare altri 7 posti letto (secondo lotto) per un intervento complessivo di 18 posti letto, al costo di 1.581.120 euro. Secondo il nuovo crono-programma, le opere impiantistiche per rendere funzionali i restanti 7 posti letto dovranno essere ultimate entro il 28 febbraio. Anche il quadro economico è stato rimodulato: l’intervento per tutti i 18 posti letto inizialmente prevedeva un costo più basso di 930mila euro. Il maggiore importo, arrivato a oltre un milione e mezzo di euro, è dovuto al fatto che inizialmente erano previsti interventi non definitivi dettati dall’emergenza del periodo, visto che l’opera è stata avviata nella prima fase dell’emergenza sanitaria da coronavirus. L’iter ha visto diversi cambiamenti fino agli ultimi decisi con i due sopralluoghi del 27 ottobre e del 17 dicembre scorso. A seguito di questi sopralluoghi si è, infatti, deciso di realizzare posti tecnici attrezzati per pazienti isolati, pazienti infettivi e pazienti dializzati, tutto ricompreso nei 18 posti letto iniziali. Le variazioni hanno di conseguenza aumentato il costo dei lavori, portando alla rimodulazione del quadro economico complessivo e dei tempi di ultimazione. (a.i.)

