In un giorno 16 guariti, i contagi calano

Positivo un dipendente del Comune: uffici chiusi per sanificazione fino a lunedì. Morti due anziani della Rsa di Altino
LANCIANO. Continua la crescita dei guariti in città, che doppiano i contagiati. Tra i nuovi casi c’è però un dipendente comunale: uffici chiusi per sanificazione fino a lunedì prossimo e 8 impiegati che faranno tra oggi e domani i tamponi. I casi in città scendono a 269. Se a Lanciano si sorride, ad Altino invece si piange la morte di un’anziana di 94 anni e di un 91enne della casa di riposo Villa Aurora: sono 13 le vittime della residenza in cui è scoppiato un focolaio Covid. Allarme poi ad Atessa e Casoli e sulla costa, a Fossacesia e San Vito, ormai sopra i 40 casi. «La Asl ci ha comunicato ieri sera 16 nuove guarigioni e altri 7 positivi. La strada intrapresa è quella giusta, speriamo che nei prossimi giorni si confermi questa lenta ma costante discesa dei positivi», commenta il sindaco Mario Pupillo. Da alcuni giorni in città pare si sia invertito finalmente il trend che vede ora i guariti superare i positivi. E ad oggi i casi attivi sono scesi a 269. Un numero ancora alto ma che vede oltre 100 casi in meno rispetto a 15 giorni fa. Segno che le misure restrittive stanno funzionando.
Tra i nuovi casi c’è un dipendente del Comune. Che nella seconda ondata era stato risparmiato dal Covid. Tra gli impiegati è il secondo positivo dall’inizio della pandemia. «Gli uffici sono stati chiusi per la sanificazione e riapriranno lunedì», dice Pupillo, «ma i dipendenti lavoreranno in smart working e 8 di loro faranno il tampone molecolare per sicurezza, perché l’impiegato lavora da solo nell’ufficio e i contatti col pubblico sono limitati. Non ci sono arrivate indicazioni dalla Asl per eventuali quarantene».
Ad Altino, dalla casa di riposo Villa Aurora dolori e gioie. Dolore per la morte di due anziani: C.V., 94 anni, e G.L.R., 91 anni che, come dice il sindaco Vincenzo Muratelli, erano stati trasferiti dalla struttura negli ospedali rispettivamente di Casoli e Gissi da alcuni giorni. Purtroppo non ce l’hanno fatta. Con loro salgono a 13 le vittime (9 donne 4 uomini) del Covid che ha colpito la residenza. La gioia è invece per la guarigione di due operatrici della struttura che potranno così tornare a dare una mano nella residenza dove si reca l’unità speciale Asl, l’Usca, per i controlli. «Abbiamo 70 casi positivi», dice Muratelli, «56 riferibili alla struttura e 14 concittadini, di cui uno ricoverato all’ospedale di Pescara».
Anche a Casoli c’è apprensione perché i casi restano 44, mentre si sorride nei comuni vicini come Palombaro, dove c’è ora un solo caso. Come Fara San Martino che però torna a uno, dopo essere stato per un mese comune Covid free. Libero dal Covid è oggi Palena.

