Inaugurazione biblioteca con 2mila volumi

5 Aprile 2019

TREGLIO. Circa duemila volumi già presenti e tanti altri in arrivo grazie alle donazioni. Sarà inaugurata domani, alle ore 10, la biblioteca comunale di Treglio, ospitata nei locali a pianoterra del...

TREGLIO. Circa duemila volumi già presenti e tanti altri in arrivo grazie alle donazioni. Sarà inaugurata domani, alle ore 10, la biblioteca comunale di Treglio, ospitata nei locali a pianoterra del palazzo comunale, in largo Arcivescovile 1. La struttura sarà intitolata a Mario Bellisario, che è stato dirigente del Servizio scolastico italiano all’estero, giornalista pubblicista ed amministratore di Treglio. «La cerimonia è un’importante occasione per ringraziare tutti coloro che hanno contribuito alla riapertura di questo luogo importante», dice l’assessore alla cultura, Orlando Bellisario, «e vedrà la partecipazione del figlio di Mario Bellisario, il professor Francesco Bellisario, oltre che dell’intero consiglio comunale e degli alunni della scuola primaria di Treglio». Invitati anche i sindaci dei comuni vicini, le dirigenti scolastiche dell’istituto comprensivo di San Vito Chietino (cui appartengono le scuole di Treglio) e Daniela Rollo, dirigente del De Titta-Fermi di Lanciano, dove Mario Bellisario, nel 1940, conseguì il diploma magistrale. «Si tratta», spiega il sindaco Massimiliano Berghella, «di un altro importante obiettivo raggiunto in ambito culturale, cui questa amministrazione ha puntato sin dal suo insediamento. Immane, infatti, il lavoro svolto: basti pensare alla valorizzazione degli affreschi e alla riscoperta e alla divulgazione della tecnica dell’affresco. La biblioteca sarà anche aula studio, aperta a tutti, con un’ampia sezione dedicata ai ragazzi in età scolare. Ma spazio anche alla narrativa italiana e all’abruzzesistica. C’è un settore sulla storia locale, con due specificità: la pittura, considerato che siamo il paese custode dell’affresco, e gli studi sulla civiltà contadina, dato che siamo anche un borgo rurale. L’impegno resta quello di incrementare, il più possibile, il patrimonio librario». (s.so.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .