Incarichi legali, il Comune scrive all’Ordine

9 Maggio 2023

«Mai sminuite le capacità professionali degli avvocati teatini, la consulenza dettata dall’urgenza»

CHIETI. Allude a un «equivoco insorto» con l’Ordine degli avvocati di Chieti per l’incarico esterno da 9.000 euro affidato allo studio legale Brancadoro-Mirabile di Roma e Milano. Nel rinnovare l’apprezzamento agli avvocati del Foro teatino, il sindaco Diego Ferrara esprime «profondo dispiacere» per il malcontento rappresentato dal presidente Goffredo Tatozzi e cerca di chiarire i contorni di una vicenda che ha creato più di un malumore tra i membri del consiglio dell’Ordine, trattati a loro dire da avvocati di serie B.
È di ieri la lettera inviata da Ferrara a Tatozzi per rinsaldare i rapporti istituzionali e personali, dopo le critiche del presidente dell’Ordine a proposito dell’affidamento a due legali di fuori città del giudizio in Corte dei conti per il piano di riequilibrio finanziario. Una decisione che secondo Tatozzi «getta discredito sull’intera classe forense teatina», la cui dignità sarebbe stata «nuovamente lesa». «In nessuna occasione», precisa invece il sindaco, «l’intenzione e l’azione dell'amministrazione comunale che presiedo hanno voluto sminuire il valore e la capacità professionale degli iscritti al Foro teatino, molto più semplicemente, nella vicenda che ci occupa, si è determinata una urgenza del provvedere, con un’intersezione di materie giuscontabilistiche, da gestire in tempi strettissimi, frutto del sopravvenire, inaspettato e sfavorevole, di più deliberazioni della Corte dei conti, chiamata ad esaminare, ad ampio spettro, la situazione contabile ed organizzativa del Comune di Chieti e delle sue società partecipate». Ferrara ricorda come «dal 1993 ad oggi, solo in tre circostanze, di similare gravità e straordinarietà, il Comune ha fatto ricorso ad avvocati di libero foro» ed evidenzia «l’apprezzamento e la riconoscenza per l’avvocatura interna del Comune, composta da dipendenti di ruolo, che si fa carico, con abnegazione e competenza, di gestire tutta la fase del contenzioso, attivo e passivo». Quanto al ricorso agli avvocati di libero foro per le difese davanti al giudice di pace, rende noto di un contratto di assicurazione in essere con una compagnia per l’assistenza legale in materia di responsabilità civile. «Questa società», chiarisce Ferrara, «indica e retribuisce i professionisti suoi fiduciari, ai quali viene affidata la formale difesa del Comune nelle materie inerenti la responsabilità civile per sinistri stradali».
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