Incendio di due ettari a Selva: denunciato il responsabile

11 Agosto 2024

ALTINO. Incendio dei giorni scorsi in località Selva di Altino di un terreno di 2 ettari: i militari del Nucleo carabinieri forestale di Chieti, in seguito gli accertamenti svolti, hanno denunciato...

ALTINO. Incendio dei giorni scorsi in località Selva di Altino di un terreno di 2 ettari: i militari del Nucleo carabinieri forestale di Chieti, in seguito gli accertamenti svolti, hanno denunciato in Procura un cittadino per aver negligentemente bruciato residui vegetali da cui, poche ore dopo, è divampato l’incendio che ha richiesto l’intervento di due squadre di vigili del fuoco e della protezione civile. Il Nucleo carabinieri Parco di Palena, intervenuto con la componente territoriale (Casoli, Castel Frentano ed Archi), ha svolto la prima attività investigativa, agevolando il Nucleo carabinieri forestale di Chieti a ricostruire la dinamica dei fatti, che ha avuto una matrice colposa e che ha interessato marginalmente pertinenze di abitazioni e un’area ricoperta prevalentemente da sterpaglie e da ex coltivi. I militari, ascoltando i testimoni e utilizzando il metodo delle evidenze fisiche, sono riusciti a determinare il punto di innesco dell’incendio, causato dal mancato completo spegnimento di residui vegetali bruciati. «Si ricorda», scrivono i carabinieri forestali in una nota, «come in condizioni di estrema siccità del terreno e di temperature elevate occorre massima cautela negli abbruciamenti di residui vegetali (laddove consentiti e a distanza di almeno 200 metri dal bosco) e che anche le lavorazioni agricole o l’utilizzo di mole ed altre apparecchiature possono costituire un potenziale pericolo per l’innesco degli incendi. In questo periodo, il rischio che si propaghino incendi è serio e tangibile; è fondamentale elevare il livello di attenzione dei cittadini, ribadendo le conseguenze che un incendio boschivo può provocare alla collettività in termini di danno agli ecosistemi e perdita di biodiversità». Nel caso in cui l’incendio sia suscettibile ad espandersi su aree boscate, è previsto fino a cinque anni di carcere.