Incendio distrugge un negozio di fiori

11 Gennaio 2023

In fiamme “Mille e una rosa”, in corso Roma. Un cortocircuito al motore di una vasca refrigerante potrebbe essere la causa 

CASTEL FRENTANO. «Quindici anni di sacrifici andati in fumo». Marianna D'Angelo non si dà pace di fronte a quel che resta del suo bel negozio di fiori, “Mille e una rosa”, in corso Roma, a Castel Frentano. Domenica notte un incendio ha incenerito tutto, arredi, macchinari, lavori pronti. L'ipotesi più probabile è che sia stato un cortocircuito ad innescare il rogo intorno alle 22.30 dell'8 gennaio. «Ero a cena a Lanciano, quando un vicino del negozio mi ha chiamata», racconta Marianna D'Angelo, sorella del sindaco Gabriele, «passando, una mia amica aveva visto il fumo uscire dal negozio e, non avendo il mio numero, ha allertato il mio vicino». La corsa per tornare a Castel Frentano e la chiamata ai vigili del fuoco, arrivati nel giro di 10 minuti. Dentro non c'erano le fiamme per mancanza di ossigeno, ma il forte calore che si è sprigionato ha devastato il locale. «Ho amici che sono passati a piedi con il cane alle 22 e si sono fermati a guardare la mia vetrina», dice la titolare, «non c'era nulla di sospetto. La cosa assurda è che sono sempre attenta e cauta per queste cose, prima di uscire dal negozio spengo sempre tutte le ciabatte, perché ho il terrore nonostante ci sia il salvavita. Il mio sospetto era che l'unica ciabatta funzionante, quella della vasca refrigerante per i fiori che mantiene l'acqua sempre pulita a livello batteriologico e quindi deve stare sempre accesa, fosse stata la causa. Invece i vigili del fuoco l'hanno ritrovata intatta. Ritengono sia stato un cortocircuito al motore della vasca».
Nell'incendio sono andate distrutte anche le bomboniere per la nascita di un bambino e per una laurea, che la fiorista avrebbe dovuto consegnare in questi giorni. «Ma anche i progetti lavorativi per il 2023 con le coppie di sposi», racconta, «non riesco a recuperare niente. Qui c'era il mio mondo, in ogni angolo c'era il mio cuore». Sarà una perizia a stabilire l'entità dei danni e a dire se il locale, in affitto, è recuperabile. Con un post sui social Marianna D'Angelo ha avvisato i clienti dell'accaduto, chiedendo comprensione. «Avevo delle consegne da fare, era il minimo», spiega la fiorista che però non si perde d'animo, «devo ricominciare al più presto, anche se i tempi saranno lunghi. Confido di riaprire prima di San Valentino, ma non dipende solo da me. Nel frattempo mi appoggerò in qualche locale anche più piccolo, in zona, per ripartire almeno con il prodotto floreale. Tutto il resto verrà in un secondo momento».
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