Incendio doloso al parco giochi: nei video il volto del piromane

8 Settembre 2021

SAN SALVO . Sull’incendio doloso al parco giochi, gli investigatori hanno raccolto le immagini di tutte le telecamere accese nella zona. I video hanno ripreso il volto del piromane. I carabinieri e...

SAN SALVO . Sull’incendio doloso al parco giochi, gli investigatori hanno raccolto le immagini di tutte le telecamere accese nella zona. I video hanno ripreso il volto del piromane. I carabinieri e la polizia locale di San Salvo indagano senza sosta per risalire al responsabile o ai responsabili del rogo che la notte fra domenica e lunedì ha danneggiato l’area giochi della villa comunale, nel centro della città. Secondo quanto ricostruito dagli agenti e dai vigili del fuoco qualcuno, intorno alle 2, si è introdotto nel parco e dopo aver versato del liquido infiammabile ha acceso la miccia.
Il tappeto anti traumi è andato distrutto e così pure un palo della luce. Le telecamere accese sulla villa raccontano l’accaduto e mostrano la sagoma del piromane. Si è trattato di un atto vandalico o di una vendetta? Gli investigatori non escludono una bravata di alcuni ragazzi. Ma questo a parere del sindaco, Tiziana Magnacca, non sminuisce la gravità del gesto. «Chi ha fatto questo deve pagare», commenta il primo cittadino. «Abbiamo recuperato le immagini da tutte le telecamere accese attorno alla villa», conferma, «sono fiduciosa sulla possibile identificazione dell’autore del gesto e ringrazio gli investigatori per il lavoro che stanno svolgendo. Qualora il responsabile del rogo dovesse essere identificato il Comune chiederà il risarcimento non solo per i danni al parco (ristrutturato un anno fa) ma anche per quelli arrecati all’immagine di San Salvo», aggiunge Magnacca.
La polizia locale e i carabinieri, come detto, hanno trovato sul posto elementi utili alle indagini. Altre novità potrebbero emergere dalla visione dei filmati delle telecamere di videosorveglianza degli esercizi commerciali limitrofi. È probabile che il piromane abbia usato cappuccio e mascherina, ma potrebbero bastare particolari dell’abbigliamento per identificarlo. Gli investigatori per il momento, però, non si sbilanciano. Certo è che l’incendio ha scosso moltissimo i cittadini al punto che lunedì pomeriggio il rumore provocato da alcune pistole a pallini con cui alcuni ragazzi stavano giocando hanno spaventato i residenti del centro, spingendoli a chiedere aiuto alle forze dell’ordine. (p.c.)
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