Incendio doloso vicino al deposito del gas
Villa Santa Maria: paura nella notte a Selva Piane. A rischio anche la centrale idroelettrica
VILLA SANTA MARIA. C’è la mano dell’uomo dietro l’incendio che nella serata-notte di mercoledì ha distrutto un terreno incolto in contrada Selva Piane di Villa Santa Maria. Per alcuni momenti si è temuto il peggio perché nell’area ci sono il serbatoio di stoccaggio del gas gpl che alimenta le abitazioni del paese e la centrale idroelettrica dell’Enel. Provvidenziale è stato l’intervento dei vigili del fuoco intervenuti dal distaccamento di Casoli e dalla sede provinciale di Chieti.
L’incendio è scoppiato poco prima delle 21. Quanti sono intervenuti hanno notato una linea di demarcazione nella zona lasciata dal fuoco, come se dietro ci fosse la mano dell’uomo consapevole del gesto compiuto. Nella zona c’è il serbatoio di stoccaggio del gas gpl che alimenta le case del paese. Le fiamme hanno preso a divorare erbe secche e sterpaglie dirigendosi verso il territorio Montelapiano.
Nel frattempo anche i titolari dell’azienda agricola e agrituristica di Nicola Salomone, che hanno un fienile nelle vicinanze, sono intervenuti con con mezzi meccanici propri per realizzare scavi di protezione sul terreni. Sull’altro lato del fronte-fuoco, le fiamme si sono dirette verso la centrale idroelettrica di Villa, di proprietà dell’Enel. A quel punto i vigili del fuoco si sono schierati a monte dalla strada interpoderale e con alcuni accorgimenti hanno evitato che le fiamme arrivassero nella zona di fianco alla strada che ha un’area incolta da decenni e con il rischio di alimentare altro fuoco verso la centrale. Per fortuna nella zona non ci sono case. L’intervento di spegnimento delle fiamme è terminato intorno alle 2.
La sera prima un incendio si era sviluppato in un terreno incolto di contrada Pile, verso Fallo, nella zona artigianale del paese. (r.o.)
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