Incendio nel capannone Valtrigno In fiamme una cucina da campo

30 Settembre 2021

A fuoco all’alba il deposito di via Olanda dell’associazione di protezione civile: danni per 30mila euro Un episodio analogo 15 anni fa distrusse 12 mezzi del sodalizio nell’ex rimessaggio di via Montegrappa  

SAN SALVO. Drammatico risveglio ieri per i responsabili della Protezione civile Valtrigno. Alle 6,30 all'interno del capannone di viale Olanda, nella zona industriale di Piana Sant'Angelo, è scoppiato un incendio. Le fiamme hanno distrutto diverso materiale in deposito. L'intervento immediato del personale dell'associazione ha permesso di mettere in salvo tutti i mezzi in deposito (sicuramente più di una decina), ad eccezione della cucina da campo che è andata in fumo. Sul posto sono poi intervenuti i vigili del fuoco di Vasto che in un paio d'ore sono riusciti a soffocare il rogo evitando alle fiamme di distruggere l'intero capannone o, peggio, di propagarsi all'esterno del deposito.
È la seconda volta che la sede della Valtrigno va a fuoco. Nel 2006 nel deposito di via Montegrappa, al centro di San Salvo, il fuoco distrusse dodici mezzi. La struttura a distanza di anni è ancora vuota. Questa volta il bilancio è meno grave ma l'ammontare del danno supera i 30mila euro. La Procura ha aperto una inchiesta sull'incendio. I carabinieri della locale stazione e gli agenti del commissariato di Vasto interventi per fare i primi accertamenti, per il momento non si sbilanciano sulla natura dell'incendio. Gli investigatori non escludono nessuna ipotesi. Ad aiutarli saranno le telecamere della videosorveglianza sistemate sia dentro che fuori il capannone.
Nel 2006 furono proprio le telecamere a raccontare il gesto doloso subito dalla Valtrigno anche se il buio coprì il volto del piromane. Di filmati questa volta dovrebbe essercene più d'uno. In viale Olanda ci sono altre attività e la zona è coperta in più punti dalla videosorveglianza. La speranza è che le immagini siano nitide. Intanto c'è chi azzarda l'ipotesi del corto circuito. Escluso l'incendio provocato da una cicca di sigarette. «Lasciamo lavorare i carabinieri e i vigili del fuoco», dice il responsabile della Valtrigno, Saverio Di Fiore. Di Fiore preferisce non azzardare ipotesi. «Quale che sia la natura del rogo, non i fermo», aggiunge con tono deciso, «gli ostacoli per me sono un incentivo per andare avanti». La Valtrigno è una associazione ritenuta una punta di diamante del volontariato abruzzese. Sempre in prima linea nelle emergenze e calamità naturali offre anche assistenza sanitaria e supporto agli operatori dell'ordine pubblico. La cucina da campo distrutta dal fuoco era uno dei mezzi più utilizzati negli ultimi anni per soccorrere terremotati, alluvionati e famiglie in difficoltà. Tanti i messaggi di solidarietà inviati all'associazione.
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