Incendio vicino alle case arriva anche l’elicottero: gettati 16 lanci d’acqua

9 Luglio 2023

Paura in contrada San Donato per il distributore di benzina lì vicino Tempestivo l’intervento dei vigili del fuoco, sul posto con l’autobotte

CHIETI. Ci sono voluti sedici lanci d’acqua da parte dell’elicottero del reparto volo dei vigili del fuoco e l’ausilio di due squadre, intervenute con un’autobotte, per domare le fiamme e spegnere l’incendio divampato nel primo pomeriggio di ieri in un’ampia area incolta in contrada San Donato, a Chieti. Il rogo è arrivato a lambire alcune abitazioni e un distributore di carburanti che si trova più a valle, verso strada della Pace, ma l’intervento tempestivo dei vigili del fuoco ha evitato il peggio.
L’allarme è scattato intorno alle 14 quando alcune persone, spaventate per il fumo e per le fiamme intraviste in lontananza, hanno telefonato al centralino del comando provinciale per segnalare l’innesco dell’incendio che, partito da alcuni cespugli in aperta campagna, sotto la spinta del vento si stava pericolosamente allargando e dirigendo verso le case presenti in zona e verso la pompa di benzina lì vicino. Due squadre di vigili del fuoco sono immediatamente partite da Chieti, mentre da Pescara si è alzato in volo l’elicottero in dotazione al reparto volo. Le operazioni di spegnimento e messa in sicurezza della zona, compresa tra contrada San Donato e strada della Pace, sono andate avanti per circa tre ore. I vigili del fuoco hanno disposto le squadre a terra a presidio delle abitazioni e del distributore di carburanti, mentre alcuni uomini hanno iniziato a lanciare getti d’acqua in direzione delle fiamme che nel frattempo si erano alzate e stavano divorando le sterpaglie. In contemporanea l’elicottero antincendio con una serie di sedici lanci d’acqua ha estinto completamente il rogo nella parte dove la vegetazione era più alta e quindi difficilmente raggiungibile da terra.
L’intervento, come confermato dal comando provinciale dei vigili del fuoco di Chieti, è stato impegnativo, ma è stato infine domato senza causare danni o altri problemi ai cittadini o alle abitazioni. Dalle prime informazioni, risulterebbero bruciati soltanto i terreni incolti. (y.g.)
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