Inceneritore, fiori e cuori al posto dei fumi

9 Giugno 2015

TREGLIO. Dalla ciminiera di un impianto a biomasse non esce fumo, ma fiori, cuori, sbuffi variopinti, note musicali, onde. È un’immagine di speranza, ma anche di monito per gli adulti quella che gli...

TREGLIO. Dalla ciminiera di un impianto a biomasse non esce fumo, ma fiori, cuori, sbuffi variopinti, note musicali, onde. È un’immagine di speranza, ma anche di monito per gli adulti quella che gli alunni della quinta elementare della scuola primaria Mazzini di Treglio hanno disegnato sulla facciata del loro istituto, a poche centinaia di metri dagli impianti che hanno sede proprio al centro del paese. I bambini hanno dipinto un affresco, nel borgo degli affreschi per eccellenza, che simboleggia una delle battaglie più partecipate del territorio: quella contro i due impianti a biomasse (un sansificio e una centrale da un megawatt) sequestrati nei mesi scorsi dalla Procura di Lanciano che indaga su presunti reati ambientali. E a dimostrazione che i bambini sono spettatori attenti e severi della vita che li circonda, c’è l’iniziativa di affrescare una facciata della scuola con l’immagine che è loro rimasta più impressa: un inceneritore che però invece che produrre fumo soffia colori e vitalità. I piccoli artisti per anni hanno sentito parlare degli impianti del paese e per gran parte dei mesi scolastici hanno subito la presenza del fumo, tanto acre e forte da costringerli in classe nelle giornate di sole o da non poter aprire le finestre delle classi, e dei rumori, continui e fastidiosi durante la notte. L'insegnante di matematica e scienze Maria Concetta Bomba qha spiegato loro, affrontando il programma di quinta elementare, l’organismo umano e gli effetti dell’inquinamento e dell’ambiente sulla salute. L’ultimo atto della vicenda che ha riguardato da vicino tutte le famiglie di Treglio è stato proprio l’affresco dipinto dai piccoli artisti sulla facciata della loro scuola - il lavoro è stato coordinato dall’insegnante di educazione all'immagine Mariadele Ciccocioppo - e un questionario che i bambini, spontaneamente, hanno deciso di effettuare tra i residenti del paese. E da ora tutti sapranno che i bimbi di Treglio invece che fumo vogliono colore e speranza.

Daria De Laurentiis

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