Inchiesta partita dal campo di via Amiterno
Tutto è partito dal campo di baseball di via Amiterno allo Scalo. È lì che si sono consumati molti degli abusi sessuali nei confronti dei piccoli atleti allenati da Riccardo Furgiuele. Le indagini...
Tutto è partito dal campo di baseball di via Amiterno allo Scalo. È lì che si sono consumati molti degli abusi sessuali nei confronti dei piccoli atleti allenati da Riccardo Furgiuele. Le indagini sono state condotte dai poliziotti della squadra mobile di Chieti. Il sostituto commissario Bruno Gasbarri e gli ispettori superiori Fabrizio Purgatorio e Nicola Di Nicola, hanno raccolto la denuncia di una prima mamma che, l’8 marzo 2017, aveva portato il figlio in ospedale. Nel giro di poche settimane è stato possibile ricostruire nel dettaglio il quadro delle violenze e, soprattutto, evitare che si ripetessero episodi analoghi. Così, il 22 marzo del 2017, Furgiuele è stato arrestato e portato in carcere con l’accusa di aver abusato di tre piccoli atleti. Poi, il cerchio si è ulteriormente allargato: il numero delle vittime è infatti salito a 11 ragazzini. A febbraio dell’anno scorso, Furgiuele è stato condannato a 12 anni di carcere per violenza sessuale nei confronti di 9 minori. Ad ottobre scorso la sentenza è stata confermata anche in appello.

