Incidente mortale, oggi nel reparto la seconda perizia
Secondo sopralluogo oggi alla Sevel nell’ambito dell’inchiesta sulla morte dell’operaio 28enne Cristian Terilli, avvenuta il 3 gennaio scorso. I due consulenti romani incaricati dalla Procura di...
Secondo sopralluogo oggi alla Sevel nell’ambito dell’inchiesta sulla morte dell’operaio 28enne Cristian Terilli, avvenuta il 3 gennaio scorso. I due consulenti romani incaricati dalla Procura di Lanciano, Alfredo Ripanucci e l’ingegnere Rodolfo Fugger, tornano nell’area in cui è avvenuta la tragedia, l’Ute 1 del reparto di Lastratura. Qui venti giorni fa Terilli stava eseguendo un intervento di manutenzione per sostituire uno dei tiranti della linea “fiancate sinistre”, quando un castelletto di traslazione gli è piombato addosso, uccidendolo. Durante il primo sopralluogo di venerdì scorso alla presenza dei carabinieri di Atessa e dei consulenti degli indagati e della famiglia della vittima, i tecnici hanno eseguito un esame visivo, effettuando rilievi e fotografie. Il macchinario è tuttora smontato e l’area sotto sequestro. Per la morte del manutentore ci sono sei indagati: i responsabili legali e della sicurezza delle tre ditte coinvolte, Fca-Sevel, Comau, responsabile della manutenzione straordinaria, e Sinergia, che aveva il subappalto e di cui Terilli era dipendente. (s.so.)

