Incidenti e morti lungo la strada: raccolta di firme per la sicurezza

Polemiche per le insidie sul tratto Passo di Civita: petizione di 50 cittadini per metterlo in sicurezza Lettera al sindaco: «Noi non veniamo ascoltati». Il consigliere Polidori: «Pochi fondi all’agricoltura»
ORTONA . L’asfalto particolarmente scivoloso unito ad una pendenza importante, rendono Passo di Civita una strada pericolosissima. Ne sanno qualcosa i numerosi agricoltori che la attraversano per raggiungere i loro campi sulle sponde del torrente Arielli, che hanno dato vita ad una petizione per chiedere al Comune di eseguire lavori di messa in sicurezza del tratto. Purtroppo negli anni gli incidenti sono stati numerosi, anche mortali, come dimostra l’ultimo di una lunga serie, verificatosi appena due settimane fa.
A perdere la vita su questa via di collegamento è stato Roberto Napolione, 55 anni, sbalzato dal trattore fuori controllo e rimasto schiacciato dalle ruote del rimorchio sul quale trasportava materiale utile all’allestimento di una bau beach, la spiaggia per i cani per cui era impegnato ad Ortona.
«Non è ammissibile, né concepibile che chi è preposto all’amministrazione della cosa pubblica non abbia la sensibilità, né la capacità intellettuale a saper graduare e valutare giustamente e ragionevolmente le esigenze pressanti ed urgenti dei propri amministrati. È uno sfogo alla sofferenza di chi non si vede ascoltato», si legge nella petizione che è stata firmata da una cinquantina di cittadini. «È in questione la tutela doverosa e costituzionale della sacra vita di tanti onesti ed instancabili lavoratori e non della loro estetica. Basta con le “morti bianche”, anche in itinere per il lavoro».
Del problema è stato informato anche il consigliere comunale di minoranza Peppino Polidori. «Uno dei protagonisti della petizione, ricorda per iscritto, scelta coraggiosa di esplicito disappunto a sindaco e assessori, come sia stato liquidato dall’assessore competente che ritiene che quei lavori di sistemazione non abbiano nessuna “priorità”. Eppure i firmatari hanno ben indicato i problemi, i pericoli e le soluzioni condivise», afferma il membro dell’opposizione consiliare. «Da persone attente e scrupolose hanno spiegato che il miglioramento della strada non avrebbe comportato spese onerose per il Comune. Lettera e problemi sono stati taciuti in danno dei cittadini e del Comune, che potrebbe essere chiamato a rispondere di risarcimenti milionari. Purtroppo», conclude Polidori, «è cosa nota che il bilancio comunale dedica briciole per l’agricoltura».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

