«Indicateci una chiesa per la messa in latino»

14 Marzo 2024

Atessa. La Compagnia San Giuseppe torna a chiedere al vescovo Forte un luogo per le celebrazioni

ATESSA. Non desiste l’associazione Compagnia San Giuseppe, di Atessa sulla possibilità di celebrare la messa in latino: il presidente Vincenzo Cimone si rivolge nuovamente al vescovo di Chieti-Vasto, monsignor Bruno Forte. «Visto e considerato che ad Atessa ci sono molte chiese delle quali alcune chiuse o aperte solo sporadicamente, chiedo» scrive Cimone «l’autorizzazione di poter usufruire di una chiesa a vostra scelta per le celebrazioni della messa in latino Missale romanum 1962. Se non ci fossero sacerdoti disposti a celebrarla sarà la stessa associazione a farsi carico di un celebrante».
Non molto tempo fa la Compagnia San Giuseppe aveva fatto una richiesta all’arcivescovo Forte per acquisire la chiesa di San Giovanni Battista, in stato di abbandono, in piazza Benedetti e lì celebrare in latino. Dalla curia hanno risposto no perché «non risulta avere (l’associazione richiedente, ndc) personalità giuridica civilmente riconosciuta e, pertanto, la chiesa di San Giovanni resterebbe in carica della parrocchia sul cui territorio insiste».
Questa volta però la Compagnia San Giuseppe, per la scelta del luogo dove celebrare, rimanda al vescovo l’opzione e cita il diritto canonico: «Il vescovo diocesano, se ha nella propria diocesi fedeli di rito diverso, provveda alle loro necessità spirituali sia mediante sacerdoti o parrocchie del medesimo rito sia mediante un vicario episcopale».
La Compagnia San Giuseppe di Atessa è stata costituita nel 2021 e ha come scopo la salvaguardia della liturgia latina tradizionale della Chiesa cattolica e del canto gregoriano, nonché promuovere lo studio e l’approfondimento teologico e culturale del patrimonio religioso, storico e artistico della cristianità. (m.d.n.)
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