Infermieri protagonisti nell’assistenza, ma sono pochi

13 Maggio 2016

LANCIANO. Sempre più protagonisti nell’assistenza ai pazienti, ma sempre troppo pochi rispetto alle necessità. Sono gli infermieri dell’ospedale Renzetti, di cui eri si è celebrata la giornata...

LANCIANO. Sempre più protagonisti nell’assistenza ai pazienti, ma sempre troppo pochi rispetto alle necessità. Sono gli infermieri dell’ospedale Renzetti, di cui eri si è celebrata la giornata internazionale, celebrata per la prima volta a Lanciano grazie al Nursing Up e col patrocinio del Comune e dell’Ipasvi. «Quella dell’infermiere è una figura importantissima nell’assistenza eppure in Italia siamo indietro di 30 anni per le mansioni che svolge», dice Giancarlo Cicolini, presidente Ipasvi di Chieti, «dovrebbe essere molto più “autonomo”. Ci sono servizi, come teleassistenza e day service, direttamente gestiti dall’infermiere che in realtà si può occupare di tutta la fase post acuta del paziente. Il problema è che sono pochi: a livello nazionale il rapporto è di 6 infermieri ogni mille abitanti anzichè 9».

«Al Renzetti ci sono circa 320 infermieri», continua Leonardo Massimini del Saps territoriale (Servizio aziendale professioni sanitarie), «un po’ pochi tanto che, anche per via delle prescrizioni per alcune categorie, siamo spesso in affanno. Cerchiamo di sopperire alle carenze rimodulando l’attività. Ora, alla vigilia delle ferie servirebbe più personale». È cambiata l’assistenza infermieristica, diventata modulare. L’approccio non è più generale, per piani di lavoro, ma calibrato sul paziente, con cui l'infermiere ha un rapporto strettissimo. «A Lanciano lo scorso anno gli infermieri hanno fatto 65mila prestazioni», sottolinea Patrizia Bianchi, consigliere regionale del Nursing Up, «gestiscono l’ambulatorio infermieristico, quello del dolore e si occuperanno del day service appena sarà attivato». Questo servizio è un percorso diagnostico che permette al paziente di essere sottoposto a diverse prestazioni in breve tempo con un’unica ricetta del medico curante e la visita di uno specialista, senza rimbalzi fra ambulatori, reparti e prenotazioni, ed è gestito dall’infermiere.

Teresa Di Rocco

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