Ingegnere vastese è uno dei papà del robot pompiere

26 Febbraio 2018

Luca Muratore, 28 anni, è il più giovane del team italiano L’automa riesce a localizzare le fiamme e attiva l’estintore

VASTO. C’è un po’ di Vasto nel team di ricercatori dell’Istituto italiano di tecnologia arrivati a Los Angeles con il robot vigile del fuoco Walkman. Uno dei “papà” è Luca Muratore, 28 anni, di Vasto. «Sono stato responsabile della parte di percezione visiva e del compito di estinzione incendi e sono molto felice per il risultato finale, che è il risultato di tutti ovviamente!», dice il giovane ricercatore vastese, «complimenti a tutto il team, Songyan, Luca, Enrico, Jinoh, Juan, Pietro, Giuseppe, Manuel, Francesca, Alessandro, Danilo e tutti i nostri tecnici, che ha lavorato per un risultato così meraviglioso». Il robot è capace di agire in sistemazioni di emergenza, di spegnere gli incendi, di attivare gli estintori, di camminare nelle fiamme. Walkman è stato progettato da Luca per intervenire in situazioni di emergenza e localizzare i pericoli prima dell’intervento delle squadre dei soccorritori. È stato realizzato dall’Istituto italiano di tecnologia (Iit) di Genova, in collaborazione con il Centro di ricerca Enrico Piaggio dell’università di Pisa, il Politecnico di Losanna, l’istituto di tecnologia tedesco Karlsruhe e l’Universita Cattolica di Lovanio, in Belgio. Il progetto è stato finanziato dalla Commissione Europea alla fine del 2013. Il team italiano di cui fa parte Luca Muratore è l’unica realtà in Europa che ha partecipato alla competizione su invito diretto del Darpa. Luca considera l’umanoide un po’ la sua creatura. Il 28enne vastese è il ricercatore più giovane del team, guidato da Nikos Tsagarakis, e composto da 27 robotici, età media 31 anni, che hanno curato e cureranno la meccanica, il software e l’elettronica del robot umanoide. Grande la soddisfazione di papà Filandro Muratore e mamma Barbara. Tutta Vasto ha fatto il tifo per Walkman. Le azioni del robot sono controllate a distanza da un operatore e per questo Walkman può essere considerato un vero alter ego dell’uomo in situazioni di pericolo. Questa ultima versione del robot è in grado di localizzare le fiamme di un incendio, camminare verso di esse e attivare un estintore per spegnerle, mentre un operatore lo guida da lontano. È alto 1,85 metri e pesa 102 chili. Può adattare il passo in modo da non cadere su terreni accidentati. La sua testa è equipaggiata con telecamere, scanner laser 3D e microfoni. In futuro potranno essere aggiunti sensori per riconoscere la presenza di sostanze tossiche. Le capacità di Walkman sono state testate la prima volta nel 2016 durante il terremoto di Amatrice. Nella sua ultima prova, eseguita recentemente in laboratorio, è stato sperimentato in uno scenario distrutto dal terremoto. Walkman è stato in grado di rimuovere gli ostacoli, identificare la posizione delle fiamme e attivare l’estintore.
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