Ingiunzione di 11 milioni Bper, l’Ateneo vince: tocca al Cus restituire la somma

LANCIANO. Il tribunale di Lanciano che scrive un altro capitolo pesante della guerra combattuta a suon di milioni tra l’Università Gabrieie D’Annunzio da una parte e il Cus del presidente Mario Di...
LANCIANO. Il tribunale di Lanciano che scrive un altro capitolo pesante della guerra combattuta a suon di milioni tra l’Università Gabrieie D’Annunzio da una parte e il Cus del presidente Mario Di Marco dall’altra. Il 2 luglio scorso, il giudice civile Giovanni Nappi ha deciso di accogliere in parte un mega decreto ingiuntivo, dandogli la provvisoria esecutivà, proposto dalla Bper nei confronti del Centro Universitario Sportivo e dell’Ateneo del rettore Carmine Di Ilio (nella foto). In parte perché a restituire 11 milioni di euro, secondo il tribunale frentano – scelto perché nella città dove ha sede l’istituto bancario cui afferisce la fidejussione concessa a garanzia di un mutuo milionario – tocca solo al Cus e non all’Università. Per il Centro universitario sportivo è un altro duro colpo dopo la sentenza del Consiglio di Stato che ha annullato il contratto con la D’Annunzio. Ma proprio questa sentenza ha inciso in modo determinante sulla decisione del giudice Nappi che ha comunque concesso alle parti un termine fino al 17 luglio per presentare la domanda di mediazione fissando l’eventuale prosieguo della causa milionaria al 20 novembre prossimo. (l.c.)

