Iniziative sull’energia, Lanciano in campo

Mozione unanime in consiglio: l’ente si farà promotore di azioni per aumentare le fonti rinnovabili
LANCIANO. Il Comune di Lanciano assume il ruolo di "soggetto aggregatore" nella formazione di comunità energetiche rinnovabili, adottando misure per meglio affrontare la “povertà energetica” determinata da una combinazione di basso reddito, elevata spesa per l’energia e scarsa efficienza energetica. È stata votata all'unanimità del consiglio comunale la mozione presentata dal consigliere M5S, Sergio Furia come primo firmatario assieme ai consiglieri Rita Aruffo (Lanciano X tutti), Marusca Miscia (Pd) e Piero Cotellessa (Articolo 1/Uniti X Lanciano) per la "promozione della produzione, dell’uso di energie rinnovabili e della costituzione di comunità energetiche". «Un impegno», sottolineano i consiglieri, «che in campagna elettorale si erano assunte entrambe le coalizioni e che oggi assume rilievo politico nell'agenda dell'amministrazione Paolini grazie alla spinta decisiva della minoranza. Un atto politico capace di incidere sull'indirizzo programmatico dell’amministrazione. La guerra, il surriscaldamento globale e gli effetti della pandemia che in questi anni ha distrutto economie e imposto nuovi stili di vita, sono problemi che oggi impattano direttamente sulle nostre vite ponendoci di fronte a scelte non più rinviabili. L'esperienza che via via si sta consolidando in tanti Comuni italiani», proseguono Furia, Aruffo, Miscia e Cotellessa, «rappresenta una possibilità che i consiglieri comunali di minoranza hanno voluto rappresentare e portare all'attenzione della maggioranza, che non poteva che condividere il percorso proposto per la nostra comunità. Siamo convinti che sostenere e stimolare questo genere di iniziative significhi stare concretamente dalla parte dei cittadini e lavorare per garantire migliori condizioni di vita per tutti. Vigileremo affinché questo impegno, assunto nel consiglio comunale del 7 marzo scorso non resti lettera morta ma si trasformi presto in azioni concrete».
E i primi segnali di innovazione energetica arrivano da Lancianofiera, dove si è tenuto ieri il tavolo tecnico tra il presidente Donato Di Campli, l’energy manager Franco Feliciani, il sindaco di Lanciano Filippo Paolini e l’assessore alla transizione ecologica Tonia Paolucci, per parlare di transizione energetica ed illustrare lo studio di fattibilità per la realizzazione dell’impianto fotovoltaico che coprirà interamente i tetti i padiglioni. (d.d.l.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

