Inquinamento ambientale Assolto l’ex direttore Coniv

24 Luglio 2016

VASTO. Assolti con formula piena dalle accuse di corruzione e traffico di rifiuti. Elio Scurti, direttore del Coniv, e Michele Sottile, dopo 6 anni escono a testa alta dalla vicenda “Open Gates”....

VASTO. Assolti con formula piena dalle accuse di corruzione e traffico di rifiuti. Elio Scurti, direttore del Coniv, e Michele Sottile, dopo 6 anni escono a testa alta dalla vicenda “Open Gates”. Per Sottile solo uno strascico di 15 mesi, ma per falsa testimonianza. Soddisfatti gli avvocati Cinzia De Medio, Fiorenzo Cieri e Fabio Giangiacomo. L’inchiesta del dicembre 2010, con 17 indagati, avviò un terremoto giudiziario con l’arresto di dirigenti Cosib e Coniv. Secondo l’accusa i fanghi industriali e tossici scartati dal depuratore che serve i Comuni di San Salvo, Montenero e Vasto, venivano spacciati per concime e fertilizzante e sparsi nei campi coltivati del Molise. Il 6 dicembre 2010, al termine delle indagini dei Nas, erano finite in carcere sei persone per una serie di presunte irregolarità e reati contro l’ambiente.

Oltre ad Antonio Del Torto, presidente del Cosib e amministratore della Inside srl, la società che gestiva il traffico di fanghi al Coniv (oggi sciolta), Antonio Campana, responsabile del settore ambiente per la Regione Molise, l’agronomo vastese Michele Sottile e il direttore tecnico del Coniv di San Salvo, Elio Scurti. Ai domiciliari anche altri funzionari. Dopo 6 anni le assoluzioni. «Tutto l’impianto accusatorio è stato smantellato ed è stata dimostrata la spandibilità dei fanghi in agricoltura. Fanghi di cui è stata acclarata l’“alta qualità”», dice l’avvocato Di Medio. Nessun danno ambientale, nessuna organizzazione dedita al traffico dei rifiuti. Fondamentale l’ausilio del consulente Carmine Luca Di Crescenzo. (p.c.)

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