Insegne dei negozi in centro aumento del 150 per cento

VASTO. Stangata in arrivo per i commercianti del centro storico e della Marina. Per le loro attività è prevista una maggiorazione del 150%, sulle insegne pubblicitarie, rispetto alla tariffa normale,...
VASTO. Stangata in arrivo per i commercianti del centro storico e della Marina. Per le loro attività è prevista una maggiorazione del 150%, sulle insegne pubblicitarie, rispetto alla tariffa normale, nel caso in cui dovesse essere approvato il regolamento comunale, così come è stato proposto dalla maggioranza di centrosinistra e senza l’accoglimento degli emendamenti presentati dalle opposizioni. Il disciplinare è uno dei punti all’ordine del giorno dell’assemblea civica convocata per oggi alle 15. Un argomento sul quale si annuncia battaglia, anche se tra i temi “caldi” in agenda c’è anche la delibera di giunta di variazione di spesa per la realizzazione del monumento ai carabinieri, costato 90mila euro (cerimonia compresa). «Ci siamo schierati contro la stangata ai commercianti», affermano Etelwardo Sigismondi (Fratelli d’Italia) e Massimo Desiati (Progetto per Vasto), «oltre agli emendamenti già accolti in Commissione, tra cui la facoltà e non invece l’automatismo, come avrebbe voluto il centrosinistra, di maggiorare del 50 % le tariffe base previste nel periodo compreso tra il 15 giugno ed il 15 settembre, abbiamo provveduto ad elaborare e presentare altre proposte migliorative. Abbiamo ritenuto doveroso, ad esempio, inserire nel regolamento, l’abolizione delle cosiddette categorie speciali, per le quali l’imposta sulla pubblicità e i diritti sulle affissioni subiscono una maggiorazione del 150% rispetto alla tariffa normale. In tali categorie rientrano tutti gli esercizi del entro storico anche di Vasto Marina», spiegano i due consiglieri, «in un periodo di grande difficoltà per il commercio, riteniamo vessatoria la scelta della maggioranza di chiedere aumenti spropositati della tassa, specialmente in zone di Vasto caratterizzate da una continua emorragia di attività commerciali». Sigismondi e Desiati hanno anche chiesto all’amministrazione comunale una semplificazione della procedura di autorizzazione per l’installazione delle insegne. «Oggi per posizionare una insegna», lamentano, «bisogna riempire una modulistica di ben 18 pagine».
Anna Bontempo
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