Inseguiti e arrestati dopo il furto alla Erg

28 Novembre 2014

San Salvo, in 4 abbattono con un veicolo la colonnina dei soldi. Fuga in A14 e fermo in Val Vibrata. Ricercato un complice

SAN SALVO. La “banda dell’ariete” torna in azione a San Salvo ma questa volta carabinieri e polizia al termine di un drammatico inseguimento riescono a catturare 4 dei 5 componenti la banda formata da romeni. L’operazione è scattata ieri mattina alle 4 in via Grasceta. La gang dopo aver rubato un mezzo pesante in un cantiere lo ha utilizzato come ariete per scardinare la cassaforte di un distributore di carburanti della ditta Erg, gestuto da Anselmo Lanza. Prima ha provato ad abbattere la colonnina in retromarcia. Non riuscendoci l’ha scardinata colpendola frontalmente. A quel punto è scattato l’allarme. L’arrivo immediato delle forze dell’ordine e la collaborazione tra i carabinieri del nucleo operativo della compagnia di Vasto, i colleghi della caserma di San Salvo e il personale della sezione della polizia stradale di Pescara e di Ascoli Piceno, ha permesso la cattura di quattro dei cinque componenti la banda.

A ricostruire l’accaduto è il maggiore Giancarlo Vitiello, comandante della compagnia di Vasti, che ha diretto l’operazione con il comandante della polizia autostradale di Pescara, Silvia Conti. Tutto è iniziato quando quattro romeni dopo essersi introdotti in un capannone di una ditta di materiali meccanici della zona industriale, hanno rubato un mezzo pesante, utilizzato per il trasporto di materiale meccanico, e una Fiat Panda sprovvista di targa perché ancora da immatricolare. Subito dopo i quattro hanno raggiunto l’area di servizio Erg e, utilizzando il mezzo pesante come ariete, hanno scardinato dall’asfalto la colonnina contenente il denaro del distributore automatico e l’hanno caricata a bordo.

Dopo un chilometro la banda si è fermata per svuotare la cassaforte, poi ha abbandonando i mezzi per raggiungere, a piedi, l’autostrada A14. La gang è stata però raggiunta dai carabinieri. Alla vista dei militari la banda ha tagliato la recinzione metallica che impedisce l’accesso diretto sull’A14, ha attraversato la corsia e dopo aver scavalcato il guardrail è salita a bordo di una Lancia Lybra nera guidata da un quinto complice che li attendeva con il motore acceso. I carabinieri hanno avvisato immediatamente la polizia autostradale. Gli agenti hanno avviato le ricerche della Libra. Poco dopo la vettura è stata intercettata e inseguita fino a Tortoreto. La Lancia è stata bloccata all’altezza di Val Vibrata. Al termine della fuga in autostrada la polizia ha recuperato parte del bottino, circa 4mila euro.

Uno dei cinque è riuscito a fuggire, sembra con un'altra parte del bottino. I quattro complici, sono stati arrestati con l’accusa di concorso in furto aggravato e danneggiamento.

Paola Calvano

©RIPRODUZIONE RISERVATA