Insulti all’assessore Orecchioni in una lettera inviata a scuola

Dopo la lettera minatoria con pallottola inviata al sindaco di Lanciano, Mario Pupillo, ora è l’assessore alle finanze Carlo Orecchioni ad aver ricevuto insulti scritti. «Una lettera che è una forma...
Dopo la lettera minatoria con pallottola inviata al sindaco di Lanciano, Mario Pupillo, ora è l’assessore alle finanze Carlo Orecchioni ad aver ricevuto insulti scritti. «Una lettera che è una forma di violenza», dice l’assessore alle politiche sociali Dora Bendotti, vicina al collega. Una lettera indirizzata al liceo dove Orecchioni insegna, ma destinata a lui. «In stampatello», dice l’assessore-insegnante, «tra varie frasi l’anonimo conclude con le offese come viscido e verme. Ritengo sia un gesto vigliacco compiuto da chi nasconde il proprio volto. Chi vuole si confronta e sono aperto e disponibile con tutti come sempre: non mi nego né mi sono mai negato a nessuno. Non mi sento né viscido né verme. Vado avanti per la mia strada a testa alta». (t.d.r.)

