Insulti sui social all'ex premier Renzi, pensionato assolto

Nel febbraio 2021 sulla sua pagina Fb comparvero due post, uno dei quali accompagnato dal simbolo delle Brigate rosse
CHIETI. Era accusato di avere minacciato con due post su Facebook Matteo Renzi, ex premier, senatore e leader di Italia Viva, ma ieri è stato assolto dal giudice dell'udienza preliminare perché il fatto non costituisce reato: protagonista della vicenda un 64enne, pensionato ex delegato sindacale.
La vicenda risale a febbraio 2021 quando sulla pagina Fb del pensionato comparvero due post: "Se fanno vincere il capriccio al massone Renzi, rifondo una colonna e li vado a prendere uno per uno" e «stiamo arrivando, colpirne uno per educarne cento» t. Il primo era accompagnato da una gigantografia del simbolo delle Brigate Rosse ovvero la stella a cinque punte in un cerchio, la seconda da una gigantografia dello stesso Matteo Renzi. L'ex premier non si è costituito parte civile.
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