Internet ad alta velocità per 11mila famiglie
Lanciano. Accordo Open Fiber-Comune per la banda larga in fibra ottica in città Lavori al via in estate, conclusione a settembre 2020. Caporale: benefìci ai servizi
LANCIANO. Collegamenti internet ad alta velocità con la fibra ottica che entrerà nelle case di 1mila famiglie lancianesi. La società Open Fiber ha firmato con il Comune di Lanciano un accordo per realizzare un’infrastruttura a banda ultra larga interamente in fibra ottica anche per il cosiddetto “ultimo miglio”. Sì perché attualmente la fibra si ferma alle centraline telefoniche, mentre la tratta di cavo che connette a case e uffici è in rame e rallenta connessioni sulla carta velocissime. L’investimento previsto in città, interamente a carico di Open Fiber, ammonta a circa 4 milioni di euro per connettere 11mila unità immobiliari attraverso settemila chilometri di fibra.
«Siamo la prima città non capoluogo in Abruzzo ad aderire al progetto», spiega l’assessore alla digitalizzazione Francesca Caporale, «l’accesso a un collegamento molto più rapido consentirà di aumentare la concorrenzialità dei servizi offerti, così da rendere la nostra città più appetibile per i professionisti e le aziende che vorranno collocare i loro uffici in città». «Si potrà navigare ad una velocità di connessione fino a un gigabit al secondo», spiega Marco Pasini, regional manager Abruzzo e Molise di Open Fiber, «una rete ultrarapida e affidabile perché supera i problemi della rete in rame. Cableremo tutta la città utilizzando per oltre il 60% cavidotti e infrastrutture di rete già esistenti, evitando nuovi scavi».
Lanciano rientra in un piano che vede coinvolte 271 città e 7.500 Comuni di piccole e medie dimensioni (tra cui Atessa e la sua zona industriale). «È un’infrastruttura che abilita a molti servizi, come la telemedicina o la domotica delle case», spiega Nadine Chiarizzi, degli Affari istituzionali Oper Fiber, «ringraziamo il Comune per aver capito l’importanza di questo servizio». «È un salto di qualità per la città dei servizi e smart», sottolinea il sindaco Mario Pupillo, «sfrutteremo i vantaggi anche per scuole e uffici comunali».
I lavori dovrebbero iniziare entro l’estate per terminare a fine settembre 2020. «Ma i servizi partiranno entro l’anno», precisa Pasini, «non appena avremo raggiunto il numero critico, 4-5mila unità cablate, partendo dal centro urbano. Le centraline della fibra saranno installate negli spazi comuni dei condomini e in punti strategici delle case private». Per farlo i tecnici di Open Fiber dovranno entrare negli edifici, ma gli interventi saranno pubblicizzati per evitare di incorrere in atteggiamenti ostili e diffidenti. Una volta finita, la rete sarà messa a disposizione dei gestori telefonici: a questi gli utenti potranno rivolgersi per navigare ad alta velocità con la fibra ottica.
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