Interrogazioni nell’aula vuota Tutto rinviato

24 Giugno 2014

CHIETI. Undici interrogazioni presentate nel deserto dell’aula che è rimasta pressoché vuota anche nel pomeriggio. Marco Di Paolo, (foto), consigliere del Gruppo misto, centra il record di...

CHIETI. Undici interrogazioni presentate nel deserto dell’aula che è rimasta pressoché vuota anche nel pomeriggio. Marco Di Paolo, (foto), consigliere del Gruppo misto, centra il record di interrogazioni consiliari illustrate durante un consiglio comunale che ieri, stranamente, si è riunito due volte nella stessa giornata con ordini del giorno diversi. Una scelta poco felice considerando che la sala del consiglio ha accolto non più di una decina di consiglieri per seduta. Si è tenuto solo il consiglio mattutino che non aveva bisogno del numero legale in quanto sono state trattate solo interrogazioni. Al pomeriggio, invece, banchi vuoti e seduta rimandata a venerdì mattina con un aggravio ulteriore di costi per la collettività. Si continuano a convocare consigli privi di contenuti malgrado la buona volontà di qualche consigliere. Come nel caso di Marco Di Paolo che ha interrogato l’amministrazione in ben 11circostanze. Si è partiti dalla denuncia del degrado in cui versa il simbolo della “Colonnetta”, per poi proseguire con la richiesta di spiegazioni sul cattivo funzionamento della fontana sistemata all’interno del rondò di piazzale Marconi e di quella posizionata dentro la stessa piazza. Di Paolo ha suggerito l’istituzione di un servizio bancomat nel comando di polizia municipale per il pagamento delle multe e l’installazione di un cartello che limiti la velocità su via Amiterno. Infine Di Paolo ha interrogato la giunta sulla manutenzione delle aiuole di via Amiterno e sull’opportunità di imporre lo spegnimento dei motori dei bus su piazzale Marconi.(j.o.)

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