Intesa col tribunale Lavori utili per chi guida ubriaco

24 Novembre 2016

CASOLI. Sarà firmata a breve la convenzione tra Comune e Tribunale di Lanciano per lo svolgimento di lavori socialmente utili da parte dei condannati per guida in stato di ebbrezza. La possibilità...

CASOLI. Sarà firmata a breve la convenzione tra Comune e Tribunale di Lanciano per lo svolgimento di lavori socialmente utili da parte dei condannati per guida in stato di ebbrezza. La possibilità è data dalla modifica dell’articolo 186 del Codice della strada, cioè la possibilità di sostituire la pena detentiva e pecuniaria con un lavoro di pubblica utilità non retribuito. Il giudice di pace e il giudice del tribunale possono applicare, su richiesta dell’imputato, la pena del lavoro di pubblica utilità, consistente in una prestazione lavorativa non retribuita in favore della collettività. I condannati saranno impiegati nell’assistenza sociale e volontariato a tossicodipendenti, anziani, disabili, minori, extracomunitari; nello spazzamento delle strade e nella pulizia delle aree verdi; per finalità di protezione civile e organizzazione di manifestazioni, per la promozione culturale e turistica. «Così si tende alla vera rieducazione del condannato», afferma il sindaco Massimo Tiberini. I vantaggi sono diversi sia per il condannato, che usufruisce dell’estinzione del reato, della revoca della confisca dell’auto e del dimezzamento del periodo di sospensione della patente, sia per l’ente che potrà utilizzare gratuitamente queste persone. Lo strumento alternativo alla pena si applica una volta sola e non in caso d’incidenti stradali. «Si tratta di un’iniziativa utile», dichiara Tiberini, «che si basa sul principio di attribuire alla pena non soltanto una funzione afflittiva, ma anche rieducativa». (m.d.n.)

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