Invasione di cinghiali: ora è allarme sulla Trignina

20 Gennaio 2020

FRESAGRANDINARIA. Sono stabili le condizioni della donna rimasta gravemente ferita venerdì sera in un incidente stradale avvenuto sulla Trignina per colpa di un animale che ha attraversato all’improvv...

FRESAGRANDINARIA. Sono stabili le condizioni della donna rimasta gravemente ferita venerdì sera in un incidente stradale avvenuto sulla Trignina per colpa di un animale che ha attraversato all’improvviso la carreggiata. Particolare, questo, che ha suscitato l’indignazione dell’associazione Pro Trignina.
«Quando», chiede Antonio Turdò, presidente del sodalizio, «si farà qualcosa per evitare altri danni materiali e fisici, a noi automobilisti della Trignina, provocati da animali selvatici? Venerdì scorso un incidente stradale ha coinvolto due autovetture causando 5 feriti, di cui una in gravi condizioni. Pare che l’incidente sia avvenuto per evitare una volpe. Questo è solo l’ennesimo episodio dopo i tanti incidenti provocati da cinghiali, cervi, daini, lepri. I pendolari hanno il terrore che sulla strada statale 650 e sulle provinciali, degradate ed abbandonate da tempo dalla politica, spunti fuori qualche animale».
«Non riusciamo a capacitarci», prosegue Turdò, «di come la politica stia lasciando interi pezzi di territorio all’incuria e al degrado stradale. Quando si cominceranno a posizionare reti e paratie di contenimento, almeno sulle strade a scorrimento veloce? Quando sarà allungato il periodo di caccia con l’abbattimento di animali che danneggiano anche le coltivazioni degli agricoltori? Che senso ha coltivare e poi vedere l’intero raccolto distrutto dagli animali selvatici?».
«Invitiamo i Comuni, la Provincia e la Regione a unirsi con noi nella battaglia in difesa e per la tutela dei pendolari», conclude Turdò, «invece che di questionare sempre e solo di nomine e targhe da rimuovere o da mettere». (p.c.)
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