Investita sulla ciclabile di Francavilla al Mare, è ancora grave

6 Agosto 2026

La 50enne è in prognosi riservata all’ospedale di Chieti. Ora si indaga sulla dinamica. Intanto le biciclette elettriche e i monopattini finiscono nel mirino di polizia locale e carabinieri

FRANCAVILLA AL MARE. Resta ricoverata in ospedale a Chieti, in prognosi riservata, la donna 50enne investita sulla pista ciclopedonale di Francavilla al Mare martedì pomeriggio, davanti allo stabilimento Stella del Mare, da dove stava uscendo insieme alla sorella. La signora è stata centrata in pieno da una bicicletta proveniente dalla discesa del ponte, in direzione sud-nord, riportando gravi ferite nell’impatto, tra cui la frattura del setto nasale, la rottura di alcuni denti e una copiosa perdita di sangue.

Alla guida della bicicletta c'era una ventenne che oltre a essersi fermata per prestare aiuto è apparsa sin da subito visibilmente scossa. La giovane ieri mattina è tornata sul posto dell'incidente, anche per cercare testimoni utili a ricostruire la dinamica. Proprio da eventuali testimonianze o dall’utilizzo di immagini registrare da telecamere (pubbliche o private) potrebbero arrivare degli aiuti utili a fare chiarezza su quanto accaduto. Allo stato attuale la ragazza non risulta indagata, ma è chiaro che la sua posizione dipende molto dall’evoluzione del quadro clinico della signora disabile rimasta ferita.

La ricostruzione è affidata agli agenti della polizia locale, intervenuti sul posto insieme ai sanitari del 118, a cui spetta il compito di redigere il verbale. Nel frattempo la sindaca Luisa Russo, riguardo all’incidente, ribadisce: «Sulla pista ciclopedonale sono stati potenziati i controlli che vengono fatti sia dagli agenti della polizia municipale, sia dai carabinieri, sia a piedi che in bicicletta». Tale attività mira principalmente a contrastare il fenomeno legato all’utilizzo errato di bici elettriche, monopattini o altri mezzi “truccati” che spesso superano i limiti di velocità consentiti, diventando un pericolo per i pedoni e non solo.

«La presenza degli uomini in divisa senza dubbio funge da deterrente, tanto che nell’ultimo periodo si è registrato un miglioramento», sottolinea la sindaca. E conclude: «Per il caso della donna investita martedì sera, qui a colpirla è stata una bici tradizionale, muscolare. Non conosco la dinamica, è compito di chi è intervenuto provvedere a ricostruire l’accaduto in maniera corretta». 

©RIPRODUZIONE RISERVATA