«Io, vittima delle violenze di mio fratello»

Scerni. Il racconto choc di una 52enne: in ospedale per la terza volta a causa sua, ho paura di morire
SCERNI. È successo di nuovo. M.G.S., 52 anni, la donna che una settimana fa aveva confidato al Centro di temere per la sua vita, sarebbe stata aggredita ancora. La donna ha chiesto di nuovo aiuto ai medici del pronto soccorso dell'ospedale San Pio e la prognosi, questa volta, è di 30 giorni. «Sarà sempre così fino quando non allontaneranno il mio aggressore dal paese», dice la cinquantaduenne. Secondo quanto sostenuto dalla donna, l'aggressore sarebbe suo fratello contro il quale M.G.S. ha presentato già sette denunce da inizio anno a causa dei continui atti persecutori, violazione di domicilio, danneggiamenti aggravati e aggressioni. E ora la donna chiede aiuto anche all'associazione Emily, diretta da Teresa Di Santo, che si occupa di casi di violenza contro le donne. «I carabinieri di Scerni, che ringrazio, hanno compiuto diverse verifiche. La Procura è al corrente», afferma la donna che, assistita dall'avvocato Guido Giangiacomo, torna a chiedere ai giudici vastesi l'applicazione del “Codice rosso” per il suo aggressore. «Adesso ho un ginocchio completamente fuori uso», racconta M.G.S. che sarebbe anche riuscita a registrare un filmato nel corso dell'ultima aggressione subita. «Non è facile», ha spiegato l'avvocato Giangiacomo, «assicurare la tranquillità alla parte più debole di fronte a reiterati comportamenti violenti, anche se già denunciati o ritenuti colpevoli in più sentenze. Ho presentato comunque richiesta per l'applicazione del provvedimento cosiddetto Codice rosso con l'auspicio che un sollecito accoglimento possa ridare tranquillità alla mia assistita». Da agosto le aggressioni subite da M.G.S sarebbero diventate più violente. Il primo ricovero ospedaliero è datato 17 agosto. L'8 settembre fu necessario un nuovo ricovero. Il 19 ottobre la donna è finita in ospedale la terza volta. Le prime denunce presentate risalgono al mese di marzo. Ad aprile la 52enne presentò una seconda denuncia per violenza privata. A maggio ha aggiunto un'altra querela per atti persecutori, furto, danneggiamento aggravato e continuato. Atti persecutori sono stati denunciati anche a luglio. (p.c.)

