Irregolarità nell’agenzia funebre Il Nas sospende l’attività

29 Aprile 2017

GUARDIAGRELE . Sottoposta ai controlli dei carabinieri del Comando tutela della salute-Nas di Pescara e del personale del Dipartimento di prevenzione della Asl Lanciano-Vasto-Chieti, non avrebbe...

GUARDIAGRELE . Sottoposta ai controlli dei carabinieri del Comando tutela della salute-Nas di Pescara e del personale del Dipartimento di prevenzione della Asl Lanciano-Vasto-Chieti, non avrebbe esibito la documentazione richiesta per lo svolgimento dell’attività funebre svolta né avrebbe concesso l’accesso ai locali per l’accertamento dei requisiti di legge. Per queste due ragioni, all’impresa funebre “Pax” di Attilio Di Martino, di Guardiagrele, è stato sospeso l’esercizio dell’attività lavorativa. Il provvedimento di sospensione è stato firmato dal sindaco Simone Dal Pozzo lo scorso 20 aprile ed è conseguente al ricevimento del verbale dell’ispezione eseguita il giorno prima nella sede della ditta. Nel provvedimento del primo cittadino si ordina l’immediata sospensione dell’attività di onoranze funebri «fino a quando non venga dimostrato, in un termine comunque non superiore a 15 giorni decorrenti dalla notifica dell’ordinanza, il possesso dei requisiti previsti dalla legge» di riferimento anche per la «formazione essenziale del personale responsabile della conduzione dell’attività funebre e degli operatori necrofori».
Il controllo dei Nas, che si è esteso anche ad altre attività operanti nella provincia di Chieti, erano finalizzati a riscontrare il rispetto dei requisiti igienico sanitari e il possesso dei titoli previsti. Nel mese scorso, erano già state individuate altre imprese del Pescarese e del Chietino, che reclamizzavano le attività su siti web e manifesti pubblicitari. Ma si scopriva che almeno altre due aziende operavano irregolarmente, anche con carenze in agibilità e dei pareri igienico sanitari dell’Asl competente: una aveva allestito un sito internet per promuovere funerali di lusso a prezzi molto convenienti, mentre l’altra forniva i servizi funebri in un negozio di articoli elettrici, utilizzando come magazzini per i feretri i garage di una palazzina.