Iscot, prolungati i contratti di solidarietà

27 Marzo 2024

Pulizie in Stellantis: gli ammortizzatori sociali concessi fino al 31 dicembre 2024 a 61 lavoratori

ATESSA. Sono stati prorogati fino al 31 dicembre gli ammortizzatori sociali di solidarietà per i lavoratori della Iscot. Ad annunciarlo l'Usb Chieti Pescara dopo l’esame congiunto, nei giorni scorsi, tra ministero del Lavoro, azienda, Confindustria medio Adriatico, Regione Abruzzo e organizzazioni sindacali. «Sono stati scongiurati tagli al personale», spiega il segretario Usb Romeo Pasquarelli, «poiché la Iscot Italia Spa (che si occupa della pulizia e movimentazione dei mezzi di raccolta (Mdr) all'interno dello stabilimento Stellantis Europe Atessa, ndc) dichiara 61 esuberi a fronte di 104 lavoratori coinvolti nell’utilizzo di tali strumenti di tutela occupazionale». «Responsabilmente l’Usb», prosegue il segretario, «ha sottoscritto il provvedimento, come tutte le altre sigle presenti (Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Failms), e la Regione si è resa disponibile ad avviare progetti di politiche attive del lavoro che saranno discussi in una riunione con le parti. Tale situazione è la conseguenza dei tagli agli appalti di pulizie apportati da Stellantis negli ultimi anni che hanno messo in seria difficoltà le aziende coinvolte e in particolare Iscot».
«Ricordiamo che a novembre 2023 l’azienda aveva aperto una procedura di licenziamento collettivo», prosegue l'Usb, «che coinvolgeva circa 40 lavoratori, perché la direzione Iscot non aveva contezza se Stellantis avrebbe riassegnato la gestione di uno degli appalti precedenti e solo dopo le pressioni sindacali è giunta la comunicazione della proroga temporanea che viene rinnovata mensilmente. Secondo comunicazioni aziendali si sarebbe tenuta anche la nuova gara di appalto per il reparto Mdr, ma ad oggi non abbiamo comunicazioni ufficiali e ciò rende difficoltosa anche l’azione sindacale: i mandati dei rappresentanti sindacali aziendali e rappresentanti per la sicurezza sul lavoro sono scaduti da più di un anno e nonostante la procedure elettorali aperte da Usb, le pratiche restano bloccate dai componenti della commissione elettorale nominati dalle altre sigle sindacali. Chiediamo che sia Stellantis che Iscot», conclude Usb, «facciano chiarezza sul futuro dell’appalto: i lavoratori non possono rimanere nell’incertezza ogni mese nell’attesa di una proroga». (d.d.l.)
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